Toscana
Rifiuti Nessun risparmio in vista sulla bolletta neanche per il 2024
Non entrerà in vigore la “tariffa puntuale” studiata per i cittadini virtuosi
PISTOIA. I contribuenti pistoiesi, di fronte al nuovo aumento (più 4 per cento) dei bollettini Alia sui rifiuti, la Tari, non possono neppure consolarsi con la prospettiva di un imminente avvento della tanto auspicata tariffa puntuale, quella che premia chi fa correttamente la raccolta differenziata, separando la carta dal vetro, la plastica dai rifiuti organici. Nonostante l’amministrazione comunale la consideri un obiettivo fondamentale, tante volte ribadito, infatti, neanche in questo 2024 la tariffa puntuale inizierà a concretizzarsi.
È quanto emerso nel dibattito in consiglio comunale sulle tariffe 2024-25 della raccolta rifiuti. Non si tratta, bene dirlo subito, di una novità: lo stesso presidente di Alia (l’azienda che si occupa dei rifiuti a Pistoia) Nicola Ciolini, a fine 2022, aveva ipotizzato solo per il 2025 l’introduzione della tariffa che premia le famiglie virtuose.
L’idea della cosiddetta “tariffa puntuale” è semplice: già oggi i cassonetti di Alia presenti in città sono predisposti per ospitare il semplice sistema tecnologico che consentirà di tener conto delle quantità di rifiuti (differenziati e non) che ciascun nucleo familiare smaltisce nei contenitori. Questi ultimi, infatti, saranno chiusi e accessibili solo con un’apposita tessera che “fotograferà” tutti gli accessi a questo o a quel cassonetto nel corso dell’anno. A quel punto sarà facile penalizzare chi produce molti rifiuti indifferenziati e invece premiare chi separa molta plastica, molto organico e così via. Per i cittadini virtuosi potrebbe essere finalmente l’occasione di vedersi alleggerita quella bolletta Tari che da molti anni è sempre più pesante.
E invece? Per il 2024, come detto, non se ne parla. Rispondendo a una richiesta della consigliera comunale Tina Nuti (Civici e Riformisti) che chiedeva impegni precisi in tal senso, il sindaco Alessandro Tomasi si è limitato a confermare che è quello l’obiettivo a cui guardare. Ma nulla di più.
E la relazione di accompagnamento al sistema tariffario 2024-25, firmata da Alia e Ato Toscana centro (l’ente formato dai Comuni che si occupa di rifiuti), conferma che, almeno a Pistoia, ci sarà da attendere il 2025. Nel documento si ricorda che tra questo e il prossimo anno, il nuovo sistema di tariffazione dovrebbe prendere il via in 15 Comuni dell’Ato, tra cui Montale, Pieve a Nievole, Quarrata e Serravalle. A Pistoia, Firenze, Scandicci, Calenzano, Signa e Montecatini nel 2025 saranno invece «sperimentati in maniera graduale» i nuovi cassonetti “Genius”, dotati di sistemi basati sull’intelligenza artificiale, proprio per incamminarsi velocemente verso le tariffe puntuali. Cassonetti che Alia considera migliori degli attuali per l’applicazione della tariffa puntuale.
Su questo punto, però, pare ci siano dei problemi. In consiglio comunale, l’assessore all’ambiente Gabriele Sgueglia è stato perentorio. «Non ci sono atti del Comune – ha detto – che prevedano installazione o sostituzione di questi nuovi cassonetti. Finché saremo padroni di scegliere, il consiglio comunale sarà coinvolto. Non abbiamo mai espresso disponibilità né volontà a un cambio di cassonetti».
Il problema sarebbe soprattutto quello dei costi dei nuovi contenitori, che – ha sostenuto l’assessore – grazie ai meccanismi previsti per la definizione delle tariffe, finirebbero con lo spalmarsi su tutti i Comuni dell’Ato, andando ad appesantire ulteriormente una voce, quella dei costi di Alia, già molto rilevante e in continuo aumento.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
