Gioco
Pistoia, muore a 46 anni: Fiorenzo, il malore davanti alla tv e la corsa in ospedale coi fratelli
L’operaio è stato colpito da un infarto nella sua casa nel borgo di Lupicciano
PISTOIA. Una tragedia improvvisa si è abbattuta sul piccolo borgo di Lupicciano, sulle colline di Pistoia. Fiorenzo Boccardi, operaio metalmeccanico di 46 anni, è stato stroncato da un attacco cardiaco mentre, in compagnia del fratello Luciano, con il quale viveva, stava trascorrendo una normalissima serata davanti alla tv.
La tragedia
Si è sentito male intorno alle 21,30 di giovedì 10 aprile. Subito i due fratelli hanno compreso che non si trattava di un malessere passeggero ma di qualcosa di molto più grave. La decisione di recarsi al San Jacopo è stata presa immediatamente ma, nel timore che i soccorsi potessero impiegare troppo tempo per giungere alla loro abitazione, hanno deciso di raggiungere l’ospedale in auto. Malgrado la celerità con cui è stato effettuato il viaggio, Fiorenzo Boccardi è giunto però a destinazione ormai privo di vita. L’uomo, che non era sposato, lascia Giovanna Tesi e i suoi fratelli Federico, Damiano e Luciano. Il padre Romano era mancato nel 2006.
Il lavoro
Da sempre grande esperto nella lavorazione del ferro e dell’alluminio, Fiorenzo Boccardi stava lavorando da circa tre anni alla Oxal di Pistoia, un’azienda leader in carpenteria metallica e serramenti. In prcedenza però aveva lavorato per molto tempo alla ditta Campanella di Bottegone, una della molte aziende metalmeccaniche che gravitano intorno all’Hitachi rail. Per molto tempo, il suo luogo di lavoro era stato proprio lo stabilimento di via Ciliegiole, dove si occupava, fra l’altro, dell’allestimento delle carrozze ferroviarie.
Gli amici e le passioni
Fiorenzo Boccardi amava la buona compagnia degli amici di sempre ed era, oltre che di arti marziali, appassionato, fin da bambino. Pur abitando da tempo a Lupicciano, Fiorenzo Boccardi non aveva però reciso i suoi legami con la Piana pistoiese. La famiglia Boccardi è infatti originaria della Ferruccia di Agliana, dove vivono ancora tanti amici e parenti. Il legame con Agliana resta per la famiglia Boccardi una costante, anche adesso, nel momento del più cupo dolore.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
