Gioco
Il “PalaMaltinti” diventa realtà: via libera ai 16 milioni di euro
Il sindaco di Pistoia: «Un riconoscimento al lavoro di questi anni»
PISTOIA. Ora c’è la certezza. Il nuovo palazzetto dello sport si farà. A Pistoia arriveranno quasi 16 milioni di euro grazie all’Accordo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 firmato nel pomeriggio di ieri tra governo e Regione nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze. Con la firma viene riconosciuto il finanziamento da 15milioni di euro per la realizzazione del nuovo palazzetto polifunzionale nell’area Pallavicini, che prenderà il nome di “PalaMaltinti” e per la riqualificazione dell’area esterna, che diventerà un centro di aggregazione per il quartiere e sarà destinata alle attività sportive da svolgere all’aria aperta.
Il Comune di Pistoia ha ottenuto inoltre altri 700mila Fondo Sviluppo e Coesione per la realizzazione dell’impianto di condizionamento al PalaCarrara.
«Un risultato per la nostra città che – commenta il sindaco Alessandro Tomasi, che era presente alla firma – arriva dopo un lungo lavoro portato avanti da questa amministrazione fin dal precedente mandato. Oggi (ieri, ndr) riceviamo, con orgoglio, un riconoscimento importante che dipende proprio dal grande lavoro fatto negli anni. Un percorso iniziato con la variante urbanistica su quell’area e che ha trovato poi piena espressione nel progetto definitivo del nuovo palazzetto. La nostra capacità progettuale è stata determinante nella ricerca dei finanziamenti per il “PalaMaltinti”, così come in passato e anche recentemente lo è stata per portare a Pistoia tante altre risorse, europee, statali e regionali, per realizzare importanti opere pubbliche».
«È proprio grazie al lavoro che abbiamo saputo portare in fondo – conclude Tomasi – che oggi possiamo dire di aver ottenuto 15milioni di euro per realizzare un impianto molto importante che dedicheremo a Roberto Maltinti».
Il progetto, cofinanziato dalla Fondazione Caript per un importo di 100mila euro, è stato redatto dall’ufficio lavori pubblici del Comune in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, il centro Interuniversitario Abita e professionisti esterni.
Quella voluta dall’amministrazione sarà una struttura a servizio della collettività e del territorio provinciale, in grado di ospitare numerose attività sportive agonistiche, tra le quali il pattinaggio artistico, il calcio a cinque, il basket, la pallavolo, il tennis e manifestazione nazionali e regionali di altri sport come la scherma, la danza sportiva, le arti marziali.
«Al contempo – sottolinea Palazzo di Giano – si tratta anche di una grande opportunità per riqualificare il quartiere con un centro di aggregazione e socializzazione che interesserà anche l’area esterna al nuovo palazzetto».
Si tratta di un impianto dalla capienza di oltre mille spettatori. Il palazzetto sarà suddiviso strutturalmente in tre sezioni: quella centrale, che conterrà il campo da gioco a tutta altezza, e le due ali laterali a doppio livello, che ospiteranno i locali accessori. L’intero complesso sarà ricoperto da una sorta di struttura esterna, una specie di “seconda pelle” che uniformerà l’aspetto architettonico e, allo stesso tempo, funzionerà da schermatura solare evitando il surriscaldamento nei mesi estivi. Al piano terra del palazzetto, con ingresso principale in via Ginetta Chirici, oltre alla zona dell’area di gioco, anche un bar, la biglietteria, un’infermeria per il primo soccorso e gli spogliatoi con i relativi servizi.
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