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Gli abitanti del paese riaprono dopo 5 anni il circolo di Bottegaccia

L'ingresso del circolo
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L'ingresso del circolo

Il presidente Palandri: ritroviamo la nostra identità

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PISTOIA. Divisi fra tre comuni ma uniti per far risorgere il loro circolo. Sono abitanti di Bottegaccia che, dopo 5 anni, sono riusciti nell'impresa non da poco di riaprire lo storico circolo Arci della piccola frazione.

Immersa nel distretto vivaistico della Piana, Bottegaccia, da un punto di vista amministrativo, è equamente suddivisa fra i comuni di Serravalle, di Quarrata e di Pistoia ed è abitata, nel complesso da circa 300 persone che, ormai da tempo, non avevano più a disposizione un punto di ritrovo e di socializzazione, come dice il presidente del risorto circolo Marco Palandri: «Perdendo il circolo, la frazione aveva perso parte della sua identità. Adesso però il vento è cambiato visto che siamo riusciti a creare un gruppo di 15 volontari che ha compreso quanto sia importante per un piccolo centro abitato avere a disposizione uno spazio per le attività». Dopo un lungo lavoro preparatorio che andava avanti dal novembre scorso, domenica scorsa c'é stata l'inaugurazione ufficiale del nuovo corso del circolo. Si è trattato di un pomeriggio davvero alla grande, con nell'aria il profumo dei bomboloni e la fragranza dei migliacci. tantissima gente ha fatto poi tappa al bar e altrettante persone hanno partecipato alla tombola sociale. Una bella giornata di ripartenza, come afferma soddisfatto Palandri: «Una delle soddisfazioni più grandi è stata la caldissima accoglienza che abbiamo ricevuto dai giovani. Moltissimi adolescenti non avevano mai visto il circolo aperto. Per loro è stato come l'ingresso in un mondo nuovo, in cui il calcio-balilla è riuscito nell'ardua impresa di far dimenticare per un po' l'esistenza degli smartphone».

Ora che quindi il ghiaccio è stato rotto, quali sono le prospettive future per questo circolo riemerso a nuova vita? «La nostra è un'esperienza che si regge esclusivamente sull'apporto dei volontari. Siamo un gruppo di persone che amano questo territorio e che vogliano viver insieme questa esperienza di aggregazione. Per il momento, stabiliremo una turnazione che ci consentirà di restare aperti almeno i fine settimana. Grazie poi alla passione di tante donne della frazione, stiamo già pensando di organizzare delle cene sociali da tenersi la sera del sabato». La fiducia che anima i soci poggia comunque su solide basi, come conclude Palandri: «Fino a tutti gli anni Ottanta e anche oltre, a Bottegaccia si teneva una delle feste dell'Unità più partecipate di tutta la Piana».

Molto soddisfatta per questa realtà recuperata dall'oblio è Silvia Bini, presidente dell'Arci di Pistoia: «In questi mesi abbiamo dato il nostro supporto all'iniziativa. Con il nuovo consiglio del circolo siamo in piena e totale sintonia e per questo sono certa che lavoreremo benissimo insieme».

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di Redazione web