Il Tirreno

Pistoia

Commercio

Pistoia, “Il Duomo” cambia gestione e riapre: chi è l’imprenditore che punta sul centro storico

di Stefano Baccelli
Marco D’Angelo e il bancone del ristorante
Marco D’Angelo e il bancone del ristorante

Tutto pronto per il taglio del nastro: il locale avrà uno spazio ristorante e uno pizzeria

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Sarà inaugurato domani a dieci passi dalla piazza un locale dal sapore antico: riapre il ristorante “Il Duomo”, che era chiuso dal mese di ottobre.

A parlarcene è Erika Bellari la quale si è occupata dell’acquisizione portando idee e professionalità. L’esercizio è stato rilevato da una persona già attiva nel “food” con un ristorante/punto pranzo a Masotti (lo 081, che è il prefisso di Napoli) e una gastronomia vicino all’ex Ceppo (il NU Journ Buon). La notizia è interessante perché si tratta di un ambiente storico che risale al ‘600 che poteva essere destinato alla chiusura. Si trova un po' nascosto, all’inizio di via Bracciolini, una stradina a fianco dell’omonimo palazzo (quello del Monte de’ Paschi) che collega la piazza al Piccolo Teatro Bolognini. Il locale da tempo immemore ospita la ristorazione. E adesso torna a nuova vita.

«Per la riapertura – spiega Bellari – è stata interessata una restauratrice pistoiese, Eleonora Banci, che si occupa di restauri di opere d’arte del Seicento. Si trattava di capire quali potessero essere gli interventi necessari. La professionista ha però apprezzato l’ottimo stato di conservazione della struttura originaria e ha consigliato solo un alleggerimento, ovvero un restauro molto soft. Ha suggerito solo i colori da utilizzare e quale fosse l’arredamento più indicato».

Via Bracciolini è stretta, non il ristorante che invece è molto vasto. Probabilmente il più grande della zona. Pare che nei secoli passati ci fosse una struttura conviviale proprio grazie agli ampi spazi disponibili. «I vecchi proprietari di origini pratesi che gestivano il locale dal 2008 – racconta Erika Bellari – hanno espresso la volontà di cedere l’attività solo a soggetti che non modificassero la destinazione d’uso dell’esercizio».

Una cosa che potrebbe sorprendere è che sia i vecchi gestori che i nuovi non siano pistoiesi ed entrambi si siano impegnati per “salvare” un pezzetto di città. I nuovi hanno deciso di dividere in area distinte la pizzeria dal ristorante vero e proprio.

La struttura è bellissima presentando volte a crociera di straordinario impatto visivo e straordinariamente conservate. Il nuovo gestore si chiama Marco D’Angelo, un napoletano che risiede in provincia da quindici anni.

«Marco – racconta Bellari – ha affermato di aver acquisito “Il Duomo” per restituire a Pistoia ciò che la città ha offerto a lui, ovvero soddisfazioni professionali inattese. In questo modo vuole ripagare la città che lo ha adottato, per la quale si era anche impegnato nel sociale».

Al ristorante “Il Duomo” la cucina che verrà proposta sarà sia di terra che di mare, con un occhio sia ai piatti toscani che ovviamente a quelli napoletani. Una particolarità saranno i dolci fatti in casa. Il locale si presta pure all’organizzazione di eventi, scarseggiando in centro città spazi altrettanto grandi, ovvero 200 metri quadri di area ristorazione. Il ristorante può ospitare circa 50 persone, la pizzeria una settantina. Esiste anche un spazio esterno per altre 30 persone da usare nel periodo estivo. Il locale è dotato di ampia cucina. Sulle pareti si leggono alcune frasi; una in particolare può colpire: “Le cose belle della vita o sono illegali, o sono immorali o fanno ingrassare”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Clima
La previsione

Meteo in Toscana, situazione critica nelle prossime ore: l’allarme umidità e quando (forse) usciremo dall'ondata calda

di Tommaso Silvi