Il Tirreno

Pistoia

Il colpo fallito

Pistoia, evade dai domiciliari e prova a svaligiare un’auto. Per scappare gli è bastato non pagare l’Enel

di Massimo Donati
Pistoia, evade dai domiciliari e prova a svaligiare un’auto. Per scappare gli è bastato non pagare l’Enel

L’allarme non ha suonato per la sospensione della fornitura. L’uomo è stato arrestato e il furto sventato

29 novembre 2023
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Pistoia Quando ha capito che non pagando la bolletta della corrente avrebbe potuto andarsene in giro senza far scattare l’allarme, quando l’Enel gli ha sospeso la fornitura si è guardato bene dal fare alcunché. E, in attesa di eventuali aggravamenti della misura cautelare, ne ha approfittato per evadere dagli arresti domiciliari incurante del fatto di avere alla caviglia il braccialetto elettronico. Come sabato scorso, quando, armato di cacciavite, ha raggiunto il parcheggio davanti alla scuola di Candeglia in cerca di auto da svaligiare. Senza però fare il conto con il fatto che i residenti della frazione erano già sul chi vive a causa di alcuni furti dello stesso tipo messi a segno nei giorni precedenti.

Fatto sta che, non appena quello sconosciuto è stato visto aggirarsi furtivamente tra le auto in sosta, qualcuno ha dato all’allarme al 112 e in una manciata di minuti ai polsi del giovane sono scattate le manette della polizia.

Tentato furto aggravato, porto di arnesi da scasso ed evasione le accuse per le quali, lo scorso sabato pomeriggio, il 27enne di origini albanesi è stato arrestato dagli uomini della Squadra volante della questura. E per lui, questa volta, niente domiciliari: è stato portato in carcere, dove resterà sicuramente per qualche tempo in seguito all’ordinanza di custodia cautelare disposta dal giudice delle indagini preliminari del tribunale, che ne ha convalidato l’arresto.

Erano all’incirca del tre e mezzo di sabato pomeriggio quando la Volante 1 della questura è accorsa in via Giovanni Rodari, nel parcheggio davanti all’omonima scuola, a Candeglia, dopo la segnalazione arrivata da una residente che aveva scorto il giovane che si aggirava tra le auto in sosta, chinandosi ogni volta sui finestrini per scrutare al loro interno. Alla vista della polizia, il 27enne ha cercato di allontanarsi in tutta fretta verso viale Antonelli, ma è stato subito bloccato dagli agenti. Che, perquisendolo, gli hanno trovato addosso un lungo cacciavite.

Eseguito un sopralluogo nel parcheggio, hanno scoperto poi che in sosta c’era una Fiat Panda con le portiere aperte e la serratura forzata. La conferma che l’autore del tentato furto era il giovane fermato è arrivata quando hanno esaminato le registrazioni dell’impianto di videosorveglianza comunale: la telecamera lo ha ripreso mentre scassinava la portiera dell’auto, si infilava all’interno con il busto in cerca di oggetti di valore e poi ripeteva l’operazione una volta aperta la bauliera. Interrompendosi quando si accorgeva dell’arrivo della Volante per cercare di allontanarsi.

Come detto, il giovane, domiciliato a Pistoia e con alle spalle precedenti e condanne definitive per reati contro il patrimonio, era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Il dispositivo di controllo non era più funzionante dal settembre scorso, da quando l’Enel aveva tagliato la corrente della sua abitazione in quanto il giovane non pagava più le bollette. Al momento dell’interruzione dell’energia elettrica, l’allarme del braccialetto elettronico era scattato, ma una volta verificata la causa le forze dell’ordine non avevano potuto far altro che segnalare alla procura il fatto che l’arrestato non aveva alcuna intenzione di pagare gli arretrati e che preferiva abitare in una casa senza corrente.l
 

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