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Abetone, addio a Ivana Fedeli: per mezzo secolo ha gestito il mitico “Lupo Bianco”
Si è spenta a 79 anni Ivana Fedeli, punto di riferimento della ristorazione ad Abetone: per quasi mezzo secolo, insieme al marito e al figlio, ha gestito lo storico locale
ABETONE. Un punto di riferimento per tutta la sua famiglia. Una donna che è stata, assieme al marito, pioniere della ristorazione gestendo per circa mezzo secolo di vita il locale “Lupo Bianco” nel centro di Abetone. Un paese che l’ha adottata e a cui lei ha saputo rendergli grazie attraverso la sua attività. Nella notte tra giovedì e ieri è deceduta Ivana Fedeli, 79 anni e figura storica nel settore ricettivo-turistico.
Originaria di Gavinana, quando si unì in matrimonio con suo marito Vittorio Viti, deceduto anche lui, decise di trasferirsi ad Abetone e di gestire lo storico locale. Infaticabile lavoratrice, fino all’ultimo giorno ha portato avanti questa attività con grande professionalità e costanza. Prima di quattro fratelli quando era ancora una ragazzina ha lavorato alla Smi di Campo Tizzoro come tecnico di laboratorio di fisica e chimica. Anche in questo caso Ivana si fece apprezzare per le sue capacità professionali.
«Mio padre voleva che tutti noi studiassimo – spiega il fratello Roberto – e infatti, rarità per quegli anni, mia sorella frequentò anche le medie inferiori. Nel suo lavoro era molto in gamba e i suoi colleghi si meravigliarono quando decise di lasciare il lavoro e trasferirsi ad Abetone con il marito».
Era il 1975-76 e per Ivana sarebbe cominciato un nuovo percorso di vita assieme al marito. «Ivana era un punto di riferimento per tutti noi – aggiunge Roberto – e quando le chiedevi un aiuto era sempre presente e pronta a sostenerti».
Il “Lupo Bianco” che oggi avrebbe dovuto aprire al pubblico la discoteca, è un locale storico che non si può dissociare dal nome di Abetone. Suo marito Vittorio aveva cominciato a lavoraci come dipendente, passando successivamente a gestirlo al livello familiare. Negli ultimi anni Ivana lo mandava avanti assieme al figlio Edoardo. «Mia madre era una roccia – spiega il figlio – vulcanica e una grande lavoratrice. Una donna forse un pochino schiva, ma era il vero pilastro ed era sempre sorridente».
Di lei ha voluto lasciare un ricordo anche il sindaco Marcello Danti. «Lei e il marito– afferma il primo cittadino – sono stati i protagonisti della nostra montagna, pionieri nella ristorazione e Ivana sempre molto attiva con la sua accogliente simpatia».
«Il “Lupo Bianco” è la storia di Abetone – aggiunge Andrea Formento capogruppo consiliare e impiantista –e Ivana è come se fosse nata con il locale. È un pezzo importante di Abetone che se ne va. Era sempre pronta ad accoglierti con il sorriso e puntuale nel sensibilizzarti in ciò che credeva utile per il paese di Abetone».
Lascia i fratelli Roberto, Marisa e Mauro, il figlio Edoardo con la compagna Erica ed i nipoti Aurora e Francesco, cui vanno le condoglianze della nostra redazione.
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