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Pistoia, rapinato alla stazione dalla baby gang: «Ti ammazzo se non mi dai la collana». Chi sono i due arrestati
Il 17enne era stato minacciato con un coltello puntato alla pancia e derubato della collana d’oro mentre era seduto in attesa del treno
PISTOIA. Stava aspettando il treno che lo avrebbe riportato a casa, su una panchina del binario 3, alla stazione ferroviaria di Pistoia, quando si sono seduti accanto a lui due giovani. Uno dei quali, dopo avergli conto le spalle con un braccio, gli ha puntato un coltello alla pancia. «Stasera ti ammazzo se non mi dai la collana», gli ha detto, per poi strappargli la collana d’oro dal collo e dileguarsi con il complice verso le scale del sottopassaggio.
Erano all’incirca le 22,30 del 5 luglio scorso. Grazie alle indagini portate avanti dai carabinieri, gli autori della rapina sono stati arrestati nei giorni scorsi (la notizia è stata resa nota soltanto ieri). Si tratta di un 19enne disoccupato di Pistoia, David Lopez, che è stato messo ai domiciliari con il braccialetto elettronico su ordine del gip del tribunale; e di un 17enne, anch’egli pistoiese, che, dopo aver confessato le sue responsabilità, è stato sottoposto a una misura cautelare restrittiva da parte della procura dei minori del tribunale di Firenze.
I due, inoltre, assieme a una ragazza minorenne che quella sera si trovava con loro sul binario 3, sono indagati per altre tre rapine commesse con le stesse modalità: due quello stesso giorno, sempre a Pistoia, la terza il giorno successivo a Lido di Camaiore.
Vittima di quella commessa alla stazione di piazza Dante Alighieri la sera del 5 luglio, uno studente di 17 anni, che aspettava il treno per tornare a casa, a Montecatini. Come ha raccontato ai carabinieri dopo aver chiesto aiuto al 112, mentre la ragazza restava ad alcuni metri di distanza, i due giovani gli si sono avvicinati e uno di loro gli ha chiesto qualche spicciolo per comprare da mangiare. Quando ha risposto che non ne aveva, i due gli si sono seduti a fianco, uno per lato, e Lopez gli ha domandato se la collana ch aveva al collo fosse d’oro. Lui gli ha risposto che non lo era, ma il 19enne ha tirato fuori un coltello con l’apertura a scatta e gli ha puntato la lama alla pancia, minacciando di ucciderlo se non gliel’avesse consegnata. Per poi afferrare la collana e strappargliela via. Mentre lui restava seduto paralizzato dalla paura, i due scappavano via, seguiti dalla ragazza, verso le scale del sottopassaggio pedonale, dove, ad attenderli, c’erano altri cinque giovani, in questo caso tutti di colore.
Fornita la descrizione particolareggiata dei rapinatori ai carabinieri, sono scattate le indagini, che hanno avuto successo nonostante quella sera le telecamere di sorveglianza della stazione ferroviaria fossero fuori uso. I militari dell’Arma sono riusciti a identificare i tre attraverso gli archivi elettronici delle forze dell’ordine e la consultazione dei mattinali, da cui è emerso che giovani corrispondenti alla loro descrizione erano indagati per altre rapine simili, in particolare per una commessa la mattina del 6 luglio Lido di Camaiore, dopo la quale erano stati identificati.
A quel punto le loro fotografie sono state sottoposte al riconoscimento da parte del 17enne rapinato a Pistoia, che non ha avuto esitazioni nel confermare che si trattava di coloro che gli avevano portato via la collana. A dissipare ogni dubbio, c’è stata poi la confessione da parte del rapinatore minorenne, nonché il racconto della ragazza che era in compagnia dei due.
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