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I danni

Alluvione a Quarrata, devastata la Conad di via Roma: «Per Natale non riapriremo»

Il fanto davanti alla Conad di via Roma in centro a Quarrata (foto Nucci)
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Il fanto davanti alla Conad di via Roma in centro a Quarrata (foto Nucci)

Nel supermercato in centro a Quarrata persi o da buttare quasi tutti i prodotti. I danni più gravi agli impianti. Cassa integrazione per i sedici dipendenti

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QUARRATA. Ci varrà ancora un po’ di tempo prima che i quarratini possano tornare a fare la spesa nel supermercato Conad di via Roma 39, proprio davanti al palazzo comunale. «Attualmente – dice Carmelo Nanì, proprietario del negozio – per i 16 dipendenti che lavorano qui è scattata la cassa integrazione. Ad oggi non me la sento assolutamente di indicare il periodo natalizio come un possibile obiettivo per la ripartenza. Troppo gravi sono stati i danni subiti, soprattutto in tutta la parte impiantistica del negozio».

La momentanea sospensione di questa attività dal panorama commerciale quarratino, sta comunque provocando più di un dispiacere nella sua affezionata clientela. L’acqua mista a fango del vicino torrente Fermulla, il 2 novembre scorso ha infatti danneggiato gravemente non solo un’attività commerciale ma anche un autentico punto di riferimento di un intero quartiere che, adesso, si sente orfano del suo piccolo, grande, negozio.

Come dice il titolare Carmelo Nanì: «I danni che abbiamo subito sono veramente tanti. La quasi totalità sia della merce esposta che di quella presente in magazzino è andata distrutta. Ciò che poi non era stato raggiunto dall’acqua è stato comunque buttato via i giorni successivi perché, trattandosi di generi alimentari, non si possono comunque correre rischi».

Le criticità maggiori tuttavia, vengono dall’impiantistica, come puntualizza ancora il proprietario: «Vedere distrutti tutti quei generi alimentari è stato terribile, soprattutto se si pensa alle tante persone che sono in difficoltà. Tuttavia reintegrare un assortimento completo è tutto sommato poca cosa rispetto a dover affrontare il ripristino degli impianti. Enel, ad esempio, ha dovuto rimuovere un contatore perché ormai inservibile e noi stessi, nei prossimi giorni, inizieremo una verifica capillare di tutti gli impianti, elettrico, anti-incendio e quant’altro. Con quello che è successo, è probabile che dovremo fare grossi lavori di ristrutturazione, almeno fino alle prime settimane del nuovo anno».

Carmelo Nanì, che è proprietario anche del negozio Conad di via del Tiglio a Lucca, nei pressi dell’ospedale nuovo, non si perde comunque d’animo: «L’importante è che nessuno si sia fatto del male. Riguardo alle tempistiche, pur augurandomi la massima celerità, voglio che quando il supermercato riaprirà possa essere ancora più bello e funzionale di prima, con nuove scaffalature, nuovi frigo e nuovi banconi. So bene che ci aspetta un periodo impegnativo ma la buona volontà non manca né a me né a i miei collaboratori».

Parole di augurio giungono anche dal sindaco Gabriele Romiti: «Il legame fra i quarratini e il loro supermercato del centro è molto forte. Sono certo che, quando riaprirà, sarà un bel giorno per tutti».

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