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Plebiscito per Alessio Torrigiani eletto alla guida del Pd provinciale

L’intervento di Alessio Torrigiani durante l’assemblea provinciale
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L’intervento di Alessio Torrigiani durante l’assemblea provinciale

Il sindaco di Lamporecchio è il nuovo segretario dei Dem pistoiesi

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PISTOIA. Il Pd pistoiese dà prova di unità eleggendo segretario provinciale l’attuale sindaco di Lamporecchio, Alessio Torrigiani. Al termine dell’assemblea fiume di giovedì al circolo Arci di Ponte alle Tavole, gli oltre 180 delegati in rappresentanza dei circoli della provincia lo hanno designato per alzata di mano come successore di Pier Luigi Galligani, che lascia dopo cinque anni. Solo due astensioni hanno impedito l’unanimità, fra cui quella dello stesso Torrigiani.

Cinquantatré anni, sposato, due figli, diplomato all’istituto alberghiero Ferdinando Martini di Montecatini, Alessio Torrigiani ha lavorato alcuni anni come responsabile della logistica di una grande azienda privata prima di dedicarsi alla politica a tempo pieno. Eletto per la seconda volta sindaco di Lamporecchio, ha assunto in seguito anche la presidenza della Società della salute della Valdinievole e della Conferenza dei sindaci del medesimo territorio. Una concentrazione di impegni che, come lui stesso riconosce, per il momento dovrà abbinare al nuovo incarico di segretario provinciale.

«Fra sette mesi tuttavia terminerò il mio secondo mandato di sindaco – spiega – e, in virtù della normativa attuale, non sarò ricandidabile. Decadrò quindi anche dagli altri incarichi e potrò quindi dedicarmi esclusivamente al partito. Saranno mesi di intenso lavoro ma sarò supportato dalla segreteria che mi appresto a nominare. Non sarà costituita da moltissimi membri e coloro che ne faranno parte dovranno occuparsi con molto impegno delle loro deleghe».

Spetterà quindi al neo segretario tessere la tela delle alleanze e individuare, di concerto con i vari alleati di centrosinistra, i candidati migliori per cercare di riconquistare alla causa dem le amministrazioni della provincia di Pistoia attualmente governate dal centrodestra e che andranno al voto in primavera.

«La nostra ferma volontà – spiega – è quella di riconquistare la guida di Montecatini, Chiesina Uzzanese e Agliana. In tutte queste realtà le amministrazioni di centrodestra hanno deluso fortemente i cittadini che si erano fidati di loro. Massimo impegno sarà comunque rivolto anche al consolidamento delle esperienze che già ci vedono al governo».

Fra i primi rebus da risolvere per il neo segretario ci saranno senz’altro l’individuazione dei candidati sindaco e la delimitazione del perimetro delle alleanze, come lui stesso riconosce: «In realtà si tratta di due aspetti che vanno di pari passo. Essenziale è però proporre agli elettori dei candidati all’altezza, che siano in grado di tradurre in fatti il programma elettorale. Per ciò che concerne le alleanze, queste non devono essere calate dall’alto né concepite per escludere nessun soggetto del centrosinistra».

La sua propensione all’inclusione viene riconosciuta come una dote dal consigliere regionale Marco Niccolai, soddisfatto per la nomina.

«Dopo le combattutissime primarie in cui fu designato come candidato sindaco a Lamporecchio – spiega Niccolai – Alessio lavorò fortemente affinché il centrosinistra si presentasse unito alle elezioni».

Intanto, oggi Torrigiani sarà presente all’inaugurazione della nuova sede del Pd di Montecatini, in programma alle 16, 30 in via Ugo Bassi. Un’occasione per sondare gli umori della base del Pd sulle ipotesi di candidatura a sindaco emerse in queste settimane.

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