Il Tirreno

Pistoia

Allo zoo

Pistoia, nuova vita per Merida e Sanson: le due tigri salvate dai trafficanti

Pistoia, nuova vita per Merida e Sanson: le due tigri salvate dai trafficanti

La coppia di splendidi felini è adesso ospite del Giardino zoologico di Pistoia. Trova stipate con altre otto esemplari in un camion al confine tra Polonia e Bielorussia

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Si chiamano Merida e Sanson e sono le due nuove ospiti del Giardino zoologico di Pistoia. Arrivate in via Pieve a Celle da qualche settimana, i responsabili hanno voluto attendere che le due splendide tigri – salvate dalle mani di traffcanti illegali – si fossero ambientate prima di dare ufficialmente la notizia. Una storia nota, la loro, da quando, nell’ottobre 2019, i media se ne occuparono, dopo che un camion per il trasporto cavalli fu stato fermato al confine tra la Polonia e la Bielorussia per un controllo. All’apertura del vano i funzionari di dogana si trovarono di fronte l’orrore di 10 casse impilate con 10 tigri, una per cassa, strette, impossibili da accudire, una morta. Nate in un circo erano in viaggio da Latina verso la Russia.

La non completezza dei documenti permise il sequestro e il trasferimento di quattro di loro allo zoo di Poznan, in Polonia, e di cinque al centro di recupero per grandi felini dell’associazione olandese Aap, a Primadomus, in Spagna.

«Ed è da qui – spiega Eleonora Angelini, responsabile della didattica del Giardino zoologico di Pistoia – che arrivano due di loro, Sanson e Merida, grazie ad una collaborazione che unisce il Gzp e l’App basata su relazioni tra persone che si conoscono da molti anni e che lavorano insieme per la conservazione della natura. Sanson e Merida hanno 6 anni e sono cresciute insieme. Pian piano nelle scorse settimane hanno preso confidenza con la loro nuova dimora e con le persone dello staff del parco che se ne prendono cura. Il grande lavoro di recupero psicofisico fatto dallo staff di Aap permette a Sanson e Merida di avere di nuovo serenità e fiducia. Accoglierle a Pistoia ha dato la possibilità ad Aap di avere spazi per soccorrere altri animali in difficoltà. Qui al Gzp potranno, con la loro presenza, accendere l’attenzione sul commercio illegale di tigri e di loro parti (ossa, carne, pelle) per l’utilizzo nei prodotti della medicina asiatica. Questa pratica, insieme alla perdita di habitat, è ancora oggi una delle principali minacce per questa specie che conta in natura, secondo una recente stima dell’Unione internazionale per la conservazione della natura, poco più di tremila individui. Nel frattempo ci prendiamo un momento di soddisfazione, consapevoli di aver donato a queste due creature una seconda chance per una vita serena».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web