Gioco
La carica dei 101 rallisti in corsa per la vittoria al “Città di Pistoia”
Tutto pronto per l’edizione numero 44, che si svolgerà sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre. Favorito per il successo il bresciano Mabellini, a ruota Gasperetti e Lenzi
PISTOIA. Tutto pronto, per il 44° Rally “Città di Pistoia”, quasi nove lustri di matrimonio con lo sport, che anche quest’anno conferma i propri caratteri di gara assai apprezzata dai rallisti non solo toscani.
Iscritti. L’elenco iscritti ha superato le tre cifre, fissando il plateau a 101 adesioni in totale, per la competizione organizzata dalla Pistoia Corse, in collaborazione con l’Automobile club Pistoia, ultimo atto della Coppa Rally di zona 6, con previsto anche il Rally “storico” penultimo appuntamento del Trofeo di zona 3 (oltre la “All stars”) per le vetture di interesse storico-sportivo.
Pistoia Corse, insieme all’Aci, che festeggia quest’anno i cento anni dalla sua fondazione, propone il classico appuntamento del “Pistoia”, con il coefficiente 1,5 di punteggio, ultima carta utile per molti da giocarsi per conquistare l’accesso alla finale unica nazionale di Cassino, in programma per il 27 e 28 ottobre.
La gara chiuderà anche la terza stagione del campionato sociale Aci Pistoia-“Memorial Roberto Misseri” e sarà valida pure per il Trofeo Rally Toscano, oltre che per i trofei R-Italian Trophy, Michelin Trofeo Italia e Pirelli Accademia.
I favoriti. L’edizione 2022 è passata decisamente alla storia per quella che fu la prima vittoria straniera, quella del cileno Alberto Heller con una VolksWagen Polo R5.
Quest’anno il numero uno sulle fiancate tocca al 24enne bresciano Andrea Mabellini, in coppia con Virginia Lenzi. Mabellini arriva da due stagioni nel campionato europeo (secondo “junior” nel 2022), ed è vincitore quest’anno anche della prova del “tricolore” asfalto a Piancavallo, quindi una delle più belle giovani speranze da rally italiane del momento.
Sarà al via con una Citroen C3 Rally2 (vettura con cui sarà al debutto), con il compito di proseguire lo sviluppo su asfalto degli pneumatici indiani Mrf, un progetto che ha identificato la gara di Pistoia e il suo tracciato evidentemente utile per ricevere indicazioni importanti. Ovviamente indicato come favorito al successo, il giovane di Vobarno sarà il riferimento di tutti, ma attenzione anche a un altro dato per vincente, Federico Gasperetti (in coppia con Ferrari, Skoda Fabia), che a Pistoia ha già trionfato due volte e certamente si impegnerà per il tris.
Numero tre sulle fiancate per i monsummanesi Simone Lenzi/Toni Cerone, che cercheranno grandi stimoli con la loro Skoda Fabia visto che hanno a disposizione anche la prova “casalinga” di Montevettolini. Il valdinievolino Fabio Pinelli, che si ripropone con la Hyundai i20 Rally2, affiancato da Vivarelli, ha l’obiettivo di attaccare la seconda posizione finale di campionato, visto che il titolo va matematicamente al reggiano Gianluca Tosi, qui assente.
Luca Artino ci riprova con la Skoda Fabia pure lui, assecondato da Gabelloni, come anche il fiorentino Nicola Fiore, che torna con Natalini al fianco, anche lui su Skoda. In odore di titolo “over 55” il pistoiese Davide Giordano, insieme al fratello Andrea, per loro Pistoia sarà la passerella finale per bissare il titolo del 2022 e attaccherà il vertice “rosa” la pratese Susanna Mazzetti, con Andrea Cecchi, su una Skoda pure loro. Mazzetti è a soli quattro punti dietro alla giovane modenese Maira Zanotti (in gara con una Renault Clio).
Auto storiche. Tra le vetture storiche, tutti contro il leader della classifica di terza zona, il garfagnino Giovanni Mori, che con la sua Bmw M3 autopreparata cercherà lo spunto per l’allungo, vedendosi opposto al lucchese Mauro Lenci, con la Peugeot 205 GTi e anche al pratese Brunero Guarducci, con una M3 anche lui. Al via anche il pistoiese Paolo Lulli, recente vincitore tra le “storiche” nella Mitropa Cup, pure lui su una Peugeot 205.
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