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La rievocazione

Pistoia, due giorni nel medioevo tra musici falconieri, giullari, spade e giocolieri

Pistoia, due giorni nel medioevo tra musici falconieri, giullari, spade e giocolieri

In piazza Duomo sarà allestito un villaggio d’altri tempi dove vivere direttamente la storia

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PISTOIA.  È uno degli eventi con cui la città vuole evocare la propria storia bimillenaria. Torna, nel prossimo fine settimana, “Pistoia Medioevo-Nunc est bibendum”: tradotto dal latino, “ora bisogna bere”. Quest’anno la manifestazione si articola su due giornate: sabato 23 e domenica 24 settembre. In piazza del Duomo non ci saranno piante, fiori e distese d’erba come nell’ultimo week end, bensì esibizioni di sbandieratori, musici, danze, giullari e teatranti, ma anche performance di falconieri e ricostruzioni storiche, con accampamenti e iniziative per bambini.

È nutrito il programma della sesta edizione dell’iniziativa, pensato come una vera immersione nel Medioevo in tutti i suoi aspetti, dove sarà possibile vivere direttamente la storia. L’iniziativa, a ingresso libero, è organizzata dalla Compagnia dell’Orso, con la coprogettazione del Comune di Pistoia e il patrocinio della Regione Toscana.

L’evento si aprirà sabato 23 settembre alle ore 10 nella Sala Grandonio del palazzo comunale, con una conferenza su “La costruzione della memoria storica: assedi e condottieri nella Pistoia del Trecento” con il medievalista Simone Picchianti. Si prosegue alle 15,30 in piazza San Francesco, con la partenza del corteo storico. Alle 16 la sfilata arriverà in piazza del Duomo e contemporaneamente si aprirà il villaggio medievale, con accampamenti e attività tipiche.

Sarà distribuita gratuitamente la “charta experienda”, una sorta di “abbonamento” gratuito per “vivere” le 14 esperienze medioevali dislocate nella piazza. Chi avrà la forza e la pazienza di farle tutte riceverà l’antico sigillo in ceralacca dell’Arciconfraternita della Misericordia di Pistoia.

Negli accampamenti si potrà attingere il cibo, attività senz’altro molto gettonata, con “assaggi” dei sapori del territorio grazie alla partecipazione di produttori locali, tra cui: la Confetteria Corsini, la Bottega dei Pippi, le Bontà di Giulia, l’Erbaio Pistoiese, le aziende agricole Burchietti, Scerba, Zarri, Ninfe di Bosco, Antico Colle Fiorito, Podere la Volta e le Granaie, il birrificio Mastrale, Berkat e Berit Arti.

Non si sottraggono certamente alla festa alcuni esercizi del centro: Bonodinulla, Bar Duomo, Contemporaneo e Bar Pippo.

Esibizioni di gruppi a tema evocativo sono previste in piazza Duomo davanti alla ex prefettura (spettacoli alle 17, 17,30 e 17,50) e davanti alla Cattedrale (16,20, 16,40, 17,10, 17,40, 17,50, 18 e 19,20), con scherma storica, sbandieratori e musici, spade, falconeria, fuoco, giullari e giocolieri.

Alle 20, “Banchetto medievale” a 30 euro (prenotazione al 3297287235) e di nuovo musica, danze, sbandieratori, musici, scherma scenica, falconieri, giullari e spettacolo con il fuoco

Anche domenica si alterneranno numerose iniziative. Si parte alle 9,30 con salve di archibugi e apertura delle attività del campo. Alle 9,45 è prevista la caccia al tesoro per bambini da 5 a 11 anni, con la cooperativa Intrecci. Alle 10,15 le esibizioni e le competizioni di tiro con l’arco e con la balestra (grazie Compagnia dell’Orso, Compagnia Francesco Ferrucci, Compagnia del Piagnario e Vicaria Val di Lima).

«Si tratta di una manifestazione che in questi anni è cresciuta – sottolinea l’assessore a Turismo e tradizioni Alessandro Sabella – sia sotto il profilo di eventi e appuntamenti offerti sia da parte del pubblico sempre più numeroso. Proprio per questo abbiamo deciso di sperimentare ben due giornate, dalla mattina alla sera, ricche di iniziative per tutti, adulti e bambini, in modo che il pubblico possa calarsi tra le atmosfere medievali avvicinandosi in modo divertente a questo importante periodo storico. Il nostro obiettivo è di creare un momento aggregativo attorno all’anima antica della città, promuovendo tanti appuntamenti e approfondendo la storia. Infatti quest’anno apriamo la manifestazione proprio con una conferenza tenuta da un medievista. Pistoia Medioevo rientra nella coprogettazione regionale di rievocazione storica insieme alla Giostra dell’Orso e il progetto ha ottenuto dalla Regione Toscana un contributo di 25.000 euro, il contributo massimo previsto, arrivando secondi su 60 partecipanti».

Per tutto il fine settimana sarà possibile partecipare a giochi medievali, laboratori di pittura e arte, prova di tiro con l’arco, balestra e ballista, addestramento con spada e armi in asta.

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