Sicurezza
Serravalle, «no all’ampliamento della discarica del Cassero»
Presto la conferenza dei servizi in Regione. Il Comune e il comitato ribadiscono la loro posizione contra
SERRAVALLE. È ormai prossima la conferenza dei servizi convocata dalla Regione Toscana in merito al ricalcolo volumetrico, a parità di profilo morfologico, della discarica di Fosso del Cassero. Infatti il 20 settembre si svolgerà la riunione che vede coinvolti, oltre a Regione Toscana, l’Arpat, la Provincia di Pistoia, la Soprintendenza Archeologica alle Belle Arti, l’Ato Toscana Centro, l’Autorità di Bacino e il Comune di Serravalle Pistoiese che sarà rappresentato dall’assessore all’ambiente e vicesindaco Federico Gorbi.
La posizione della giunta Lunardi è stata chiara fin dal primo momento: il Comune di Serravalle non ha la competenza per rilasciare questa autorizzazione che spetta alla Regione Toscana e non ha nemmeno gli strumenti per valutare l’errore di calcolo che Hera Ambiente dichiara che sia stato commesso al momento del rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale del 2007.
Il vicesindaco Gorbi però farà presente che, qualunque decisione venga presa dalla Regione, non potrà comunque essere ampliata la discarica, così come votato all’unanimità anche dal consiglio comunale in un ordine del giorno con il quale è stata ribadita la volontà dell’amministrazione di Serravalle di arrivare alla chiusura dell’impianto nel più breve tempo possibile.
Gli uffici del Comune hanno già inviato alla Regione un parere che, dal punto di vista meramente tecnico, non poteva essere negativo, vista l’impossibilità di verificare l’errore dichiarato da Hera Ambiente, ma che sottolinea come all’articolo 33. 1 del piano strutturale è espresso con assoluto rigore il proposito che in alcun modo venga modificato in ampliamento il perimetro della discarica indicato nell’autorizzazione integrata ambientale.
Il presidente del comitato cittadino Francesco Romagnoli ha evidenziato come il gruppo consiliare di minoranza abbia proposto una mozione per mantenere l’attuale volumetria della discarica, respingendo quindi la rivalutazione volumetrica richiesta da Herambiente. Le integrazioni del vicesindaco Gorbi e dello stesso Romagnoli hanno portato a una espressione unanime da parte dell’intero consiglio.
«Esprimo soddisfazione – ha detto Romagnoli – e ribadisco la posizione unanime di vedere la discarica chiusa prima possibile. La posizione del gruppo “Centrosinistra per Serravalle” pertanto è chiara e, come presidente cerco, grazie all’importante collaborazione degli uffici e dei membri del comitato, di offrire un’informazione chiara, oggettiva, finalizzata alla conoscenza della situazione e svincolata da ogni qualsivoglia influenza politica».
Altrettanto netto il vicesindaco Federico Gorbi: “Uniti per Serravalle”, che oggi è maggioranza nel consiglio comunale, non ha mai visto di buon occhio la presenza della discarica nel nostro territorio e si trova a gestire una questione complessa dal punto di vista tecnico che, tuttavia, non sposta di un centimetro la nostra volontà di arrivare alla chiusura dell’impianto senza ulteriori ampliamenti, già generosamente concessi dalle amministrazioni precedenti».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
