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I nodi del commercio

Pistoia, ambulanti verso il ricorso al Tar: «No al piano di riordino dei banchi»

Pistoia, ambulanti verso il ricorso al Tar: «No al piano di riordino dei banchi»

In consiglio comunale è attesa una folta delegazione degli operatori. Innocenti: «A settembre il mercato verrà spostato per ben due volte allo stadio»

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PISTOIA. Gli operatori del mercato di Pistoia aderenti all’Anva Confesercenti stanno valutando la possibilità di ricorrere al Tar della Toscana qualora il piano del commercio su aree pubbliche venga approvato lunedì prossimo in consiglio comunale. Questa è infatti la decisione dell’associazione degli ambulanti di Confesercenti, esasperati fra l’altro anche per i continui spostamenti che i tradizionali mercati del mercoledì e del sabato stanno subendo dal centro storico alla zona intorno allo stadio. Intanto, per far sentire meglio la loro voce direttamente nel palazzo della politica, una foltissima delegazione di ambulanti dell’Anva sarà presente, fra i posti riservati al pubblico, lunedì prossimo in Comune per assistere al dibattito che introdurrà alla votazione finale. Dopo una lunga fase di elaborazione, l’amministrazione comunale ha allestito un piano per il commercio sulle aree pubbliche che, fra le altre cose, prevede l’allontanamento dei banchi dalle chiese e dai monumenti storici del centro cittadino e, soprattutto, l’abbandono della storica postazione di piazza Spirito Santo, comunemente chiamata dai pistoiesi “piazza delle scarpe “proprio per la tipologia di merce che vi è stata venduta per decenni. Questo progetto, tuttavia, ha da subito incontrato la freddezza dei commercianti ambulanti che, oltre a contestare il posizionamento dei banchi in un’area da loro ritenuta troppo vasta, non digeriscono il fatto che, con troppa frequenza, i banchi vengono spostati in zona stadio per far posto a ogni tipo di evento. Le perplessità degli ambulanti riguardano poi anche il metodo con cui è stata tratta la questione. L’amministrazione comunale viene accusata di aver concepito questo piano di riordino senza aver compiuto, a monte, un lavoro di concertazione con gli operatori del settore. Così dice infatti Maurizio Innocenti, presidente nazionale dell’Anva Confesercenti: «Il nostro lavoro non si improvvisa. La programmazione è una delle caratteristiche di tutte le attività in aree pubbliche che non possono vivere con la spada di Damocle sulla testa per i continui spostamenti in altre aree. A settembre, mese peraltro della ripresa a pieno ritmo delle attività scolastiche e lavorative, il mercato verrà spostato già due volte nell’area dello stadio. Le date che ci sono state comunicate per questi inopinati spostamenti sono quelle del 16 e del 23 settembre, quando in centro si terranno due iniziative che terranno occupate gran parte delle vie del centro. Niente da eccepire sul fatto che ci siano eventi che danno vita alla città ma, a rimetterci in fatto di svolgimento del loro lavoro, non possono sempre essere i commercianti ambulanti».

Le manifestazioni a cui fa riferimento il presidente di Anva sono “Pistoia un altro parco in città”, in programma per domenica 17 e lunedì 18 settembre e Pistoia Medioevo e Rinascimento prevista per sabato 23 settembre. In vista quindi del consiglio comunale di lunedì prossimo che, quanto sembra, avverrà in un clima a dir poco incandescente, Maurizio Innocenti puntualizza ulteriormente le posizioni di Anva su questa delicata questione: «Noi chiediamo un effettivo piano di programmazione che non metta in costante difficoltà gli operatori del settore. Dover spostare i banchi così di frequente crea soltanto confusione. Quello che però dispiace maggiormente è che questa amministrazione comunale si dimostra sempre insensibile a ogni nostra osservazione. Così facendo è sempre più difficile intavolare un clima costruttivo».

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di Redazione web