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Pistoia, una vita per giornalismo e scuola: morto a 86 anni Eugenio Fagnoni
Insegnante di lettere in tante scuole della provincia fu preside a Monsummano ed era attualmente presidente della Fondazione Agraria Barone De Franceschi
PISTOIA. In tutto ciò a cui si è dedicato, ha messo passione e amore. Nel giornalismo, nell’insegnamento, nel sindacato, nell’impegno politico e civico. Ed è per questo che la sua scomparsa ha suscitato un profondo cordoglio in tutta la nostra provincia. Eugenio Fagnoni è spirato nella nottata di venerdì. Era nato a Orsigna il 10 giugno di 86 anni fa.
Iscritto all’Albo dei giornalisti della Toscana dal 1976, Eugenio ha collaborato per anni anche con il Tirreno, già da prima che venissero aperte le redazioni di Pistoia e di Montecatini. Così come, dopo essere stato tra i fondatori del giornale web Report Pistoia, per anni ha raccontato i mondi dell’agricoltura e della scuola attraverso le telecamere di Tvl Pistoia, in particolare collaborando con la trasmissione “Ora Verde”.
«Conoscevo Eugenio da oltre quarant’anni – ricorda Sandro Bennucci, presidente dell’Associazione stampa toscana – Era un collega bravo e attento, molto quotato nel suo settore. Fu lui, alla fine degli anni Settanta, a presentarmi i vertici dell’ente del turismo di Pistoia, Ugo Poli e Giancarlo Giannini e il direttore dell’azienda di turismo e quindi sindaco dell’Abetone, Marcello Fontana. Da quegli incontri nacquero le idee per i festeggiamenti delle medaglie d’oro olimpiche di Zeno Colò e, subito dopo, del Pinocchio sugli sci. Grazie per tutto questo».
Giornalismo, ma anche scuola. Eugenio Fagnoni, Cavaliere della Repubblica dal 2017, è stato insegnante di lettere in molte scuole della provincia, nonché preside all’istituto comprensivo di Monsummano, «dove dette un contributo importante all’apertura della scuola ai problemi del territorio, della tutela e conservazione dell’ambiente nella della società che cambia, della lotta a tutte le prevaricazioni, mafiose o camorristiche che siano» ricorda l’amico Renzo Fagioli, ex segretario nazionale della Cisl Scuola, sindacato di cui Eugenio ha a lungo fatto parte.
«Eugenio ha insegnato in varie scuole del territorio – prosegue Fagioli – apprezzato da colleghi e studenti non solo per l’elevata professionalità ma anche per lo spirito collaborativo, solidale e di grande comprensione, che ha contraddistinto il suo essere maestro, amico, confidente».
Particolarmente sensibile alle problematiche agricole e ambientali, Eugenio Fagnoni era presidente della Fondazione Agraria Barone De Franceschi, collegata all’istituto professionale omonimo di Pistoia. «In questa veste – prosegue Renzo Fagioli – si adoperò molto pure per difendere tutte le strutture annesse all’istituto stesso, a cominciare dal convitto. Fu anche un appassionato sindacalista, nella Cisl-Scuola, dove coniugava la propria radice stabilmente cristiana con la filosofia solidaristica alla base dell’impostazione di questo sindacato. Da delegato sindacale era sempre portatore di concetti unitari. Contribuì pure alla fondazione della “Margherita”, premesse per il Pd, in questo coinvolgendomi, e vedendo in essa un possibile sbocco in cui le culture cattoliche e riformistiche potessero convivere per disegnare una nuova società. Ho avuto l’onore di essere suo amico e di aver avuto lunghissima condivisione di idee, proposte, pensieri, azioni. La scuola e la politica pistoiese lo ricorderanno come persona che ha operato per lo sviluppo di una società più giusta, solidale, inclusiva».
Da oltre vent’anni Eugenio Fagnoni curava il “Premio Zini-I giovani e l’agricoltura”, naturale sintesi della sua passione per la crescita culturale dei giovani e per il mondo dell’agricoltura e del florovivaismo.
«Viene a mancare un carissimo amico personale, un amico dell’agricoltura e della Cia – sottolinea il presidente della Confederazione italiana agricoltori Toscana centro, Sandro Orlandini – Abbiamo condiviso tanti momenti importanti dell’agricoltura pistoiese, tanti momenti di confronto e di divulgazione di questo settore. Grazie alla sua disponibilità e competenza, un grande professionista di cui sentiremo la mancanza. Come Cia Toscana centro continueremo a portare avanti le ragioni del settore tenendo conto anche dei suoi consigli».
Negli ultimi anni Eugenio Fagnoni aveva realizzato insieme all’associazione di categoria il format giornalistico “Cia Toscana Centro-Agrinotizie”. «Un giornalista attento e puntiglioso, critico e disponibile verso i temi e le difficoltà del settore, dalle produzioni agricole al florovivaismo, alle tematiche del bosco ed agroforestale, argomenti che stavano molto a cuore a Eugenio» conclude Orlandini.
«Un uomo sempre capace di suggerire innovazioni e di realizzare le proprie idee con progetti significativi – ricorda Cristina Zini, segretaria della Fnp Cisl – Una persona attenta a stimolare la crescita degli studenti, prima come insegnante, poi come dirigente scolastico e anche come residente della Fondazione Agraria».
Eugenio lascia la moglie e i nipoti. Il funerale sarà celebrato domani mattina alle 9 nella chiesa della Misericordia di Pistoia, in via del Can Bianco.
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