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Pistoia

L’arresto

Pistoia, rapina due anziane per strada: in manette dopo la caccia all’uomo

di Massimo Donati
Pistoia, rapina due anziane per strada: in manette dopo la caccia all’uomo

Giovane di 27 anni bloccato dai poliziotti della volante e della squadra mobile. In pochi minuti aveva aggredito la prima donna in via Verdi e la seconda in via Pacinotti

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PISTOIA.  Prima le ha strappato la catenina d’oro dal collo, poi le ha tirato via la borsa dalle mani. E dopo aver scaraventato sul selciato di via Verdi l’anziana donna, si è dileguato in sella a una bicicletta verso Corso Gramsci. Una manciata di minuti, e ha colpito di nuovo. Questa volta in via Pacinotti, dove ha rapinato un’altra settantacinquenne, portando via anche a lei la collanina d’oro che indossava.

Erano all’incirca le otto di venerdì mattina. Immediato l’allarme. La fuga del 27enne marocchino per le strade della città è durata meno di mezz’ora: braccato dai poliziotti della Volante e della Squadra mobile della questura, è stato bloccato e arrestato all’uscita del sottopasso del parcheggio Cavallotti. Accusato di rapina, il giovane, senza fissa dimora ma da qualche tempo assiduo frequentatore della zona di Empoli, è stato portato prima in ospedale (per una lacerazione a un ginocchio che si è provocato buttandosi giù dal ponte dell’Arca per sfuggire alla polizia) e poi in carcere.

Come detto, la prima rapina è avvenuta in via Verdi, il lungo vicolo che, nel centro di Pistoia, porta da via Curtatone e Montanara a Corso Gramsci. È lì che il giovane ha aggredito la 75enne pensionata afferrandola per il bavero, per poi strapparle via la collana d’oro e la borsa e spintonarla fino a farla cadere a terra. Mentre lui scappava in bicicletta, sono stati alcuni passanti, richiamati dalle urla della donna, a soccorrerla e a telefonare al 112.

Il rapinatore ha nel frattempo raggiunto via Pacinotti, dove ha aggredito un’altra anziana donna, anch’ella settantacinquenne, strappandole dal collo la collana e scaraventando anche lei sul marciapiede. Le grida di aiuto della vittima sono state udite anche dalla vicina questura, da cui nel frattempo era già stato dato l’allarme per la precedente rapina alle pattuglie in servizio in città.

Con l’intenzione di dileguarsi a bordo di un treno, il 27enne marocchino si è diretto verso la stazione, dove però è stato scorto dai poliziotti della Polfer che, benché non fossero ancora a conoscenza di ciò che era accaduto, si sono insospettiti per via della borsa da donna che aveva in mano. E si sono avvicinati per sottoporlo a un controllo. Alla loro vista il giovane ha gettato a terra borsa e bicicletta ed è fuggito a piedi, riuscendo a distanziare gli inseguitori e a far perdere le proprie tracce.

Ma a quel punto la caccia all’uomo era già scattata ed è stato intercettato da una Volante nei pressi del ponte dell’Arca, che passa sulla ferrovia. Il 27enne non ci ha pensato su due volte e per sfuggire ai poliziotti è saltato giù, da un’altezza di diversi metri, ferendosi il ginocchio e continuando la sua fuga. Che però è durata poco. Ormai accerchiato, ha imboccato il sottopasso pedonale che dal parcheggio Cavallotti porta all’impianto sportivo del Boario ma si è trovato in trappola. In tasca i poliziotti gli hanno trovato la collana rapinata alla seconda vittima.

Entrambe le anziane donne, sebbene sotto choc, non hanno subito conseguenze fisiche dall’aggressione. La refurtiva è stata immediatamente restituita loro. l

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