Il Tirreno

Pistoia

Caro prezzi

Pistoia, la voglia di gelato si paga di più. Al bancone aumenti dal 10 al 20%

di Stefano Baccelli
La gelateria Taba di via Sestini (foto Studio Nucci)
◗
La gelateria Taba di via Sestini (foto Studio Nucci)

I titolari delle attività: «Colpa del rincaro delle materie prime e dell’energia»

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Il gelato resta una esperienza sensoriale a cui i pistoiesi non rinunciano volentieri. La contrazione nei consumi dovuta all’inflazione non colpisce le gelaterie di Pistoia e della provincia. Alcuni gestori resistono all’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia, altri hanno operato degli aumenti al prodotto finito già dallo scorso inverno. Tuttavia i clienti non rinunciano al piacere di consumare un cono o una coppetta per regalarsi qualche minuto di refrigerio e relax.

I prezzi come sappiamo variano a seconda della dimensione dei gelati. In ogni caso i pistoiesi sembrano economizzare su altri settori merceologici. Tutto ciò emerge dalla nostra indagine svolta in alcune gelaterie prese a campione. Per Monterosa in via Dalmazia risponde un’addetta alle vendite: «C’è stato un piccolo ritocco al prezzo a gennaio – ammette – Adesso il nostro cono più piccolo costa 1,90. In genere è scelto per i bambini, mentre gli adulti acquistano volentieri le pezzature superiori. Dirò di più ci sono delle famiglie che vengono da noi per pranzare con il gelato».

La gelateria Parè in via Pacinotti ha aumentato il prezzo gelato takeaway servito nelle vaschette lo scorso inverno: da 23 a 25 euro al chilogrammo. «Il rincaro – precisano – non incide sul prezzo di coppette e coni».

Massimiliano Festa, titolare de “Il Taba”, dal punto vendita di via Sestini afferma: «Chi viene da noi vuol fare un’esperienza, quindi non bada al costo del prodotto. A gennaio – prosegue – c’è stato un aumento del prezzo dovuto alla crescita dei costi delle materie prime e dell’energia, che per tutti è stato un bagno di sangue. In ogni caso chi entra nella nostra gelateria capisce tutto ciò che facciamo e il prezzo del gelato non incide sulle vendite. Il nostro prodotto è apprezzato per la qualità».

Chi non ha operato aumenti è la gelateria “Pantera rosa” di Piazza San Francesco, che dallo scorso marzo prosegue a Pistoia un’attività che in precedenza svolgeva nella frazione di Bottegone. «Abbiamo razionalizzato i costi per evitare gli aumenti. Per esempio cercando migliori contratti per l’energia. Inoltre grazie alla ridotta dimensione del fondo, passato da 150 a 40 metri quadrati spendiamo in un anno per la corrente elettrica quanto spendevano in tre mesi. Riusciamo così ad offrire un prodotto di alta gamma a prezzi contenuti. Il gelato più piccolo costa 2 euro, poi si passa ai 2,50 e superiori. Il prezzo al chilo è fermo a 22 euro e 25 le torte. Facciamo tutto “gluten free», fanno sapere con orgoglio i titolari Giacomo e Gessica Simoni.

Il Brivido, in via Cavour afferma: «Non abbiamo aumentato i prezzi nonostante i fornitori ci avessero consigliato di farlo. Sono aumentati i costi per le materie prime: latte, panna, pistacchio, nocciola, ma per quest’anno proviamo a resistere. A luglio siamo stati premiati: ai nostri clienti fidelizzati si sono aggiunti molti turisti. C’è entusiasmo dopo gli anni bui del Covid e post pandemia».

“Mani”, in viale Adua ragiona anche sul meteo. «Il consumo del nostro prodotto è condizionato dal tempo atmosferico. L’anno scorso fu migliore. La pezzatura minima è ferma ai 2 euro».

Ci spostiamo nella Piana rivolgendoci alla gelateria "Anisare", che ammette un ritocco alla pezzatura minima: da 2 a 2,50. «C’è una parte della clientela – si fa sapere dallo storico esercizio – che si lamenta dei rincari, un’altra no. Comunque non registriamo un calo delle vendite. Il prezzo del gelato nelle vaschette è passato da 20 a 22 euro al chilo».

«La gente comunque non rinuncia alla soddisfazione di un buon gelato». Nella gelateria "Azzurra" di Montale «il prezzo minimo al chilo è di 23 euro, ma coppetta e cono costano 2 euro. Non notiamo flessioni nelle vendite». Insomma ad un buon gelato, a prescindere da quanto costi, si rinuncia mal volentieri.


© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web