Sicurezza
Campo Tizzoro, duce e svastiche sui banchi del mercatino Militaria
«Vedere questa robaccia fa male» la denuncia del giornalista Banchini. L’organizzatore Iori: «La foto è artefatta»
La nostra montagna per un week end si è scoperta una piccola Predappio? Lunedì mattina sui social network e i giornali online è comparsa una foto che mostrava le lattine del “vino del camerata” con il bella mostra il faccione del Duce e la frase fascista: “barcollo ma non mollo”, e una birra con stampigliate sul dorso la svastica e la frase “Sieg Heil”, ovvero una delle formule utilizzate dal regime nazista ai raduni di massa che significa: "saluto alla vittoria". L’immagine postata dal giornalista Mauro Banchini era così commentata dal medesimo: «Mercatino di Riuso Militaria. Campotizzoro (Pistoia). Domenica 6 agosto 2023. Vedere questa robaccia, che peraltro nulla ha a che vedere con lo scambio di oggettistica - sia pure bellica, ma comunque autentica - a me ha fatto male. Mi chiedo, e chiedo, se sia normale, e lecito, esporre e vendere (e magari pure comprare) roba come questa. Ma mi chiedo anche che senso abbia fare rievocazioni folcloristiche come queste con le quali, passando da lì per puro caso, oggi mi sono imbattuto».
Abbiamo contattato lo stesso Banchini, il quale racconta: «Ho visto quella paccottiglia che nulla c’entra con il collezionismo. Stavo andando alla marcia della Pace da Maresca a Sant’Anna di Stazzema. Passando davanti alla Smi ho notato una folla. Essendo in anticipo mi sono fermato. Erano esposti carro armati e altre cose storiche. Mentre mi aggiravo tra gli stand, in uno di questi ho notato quello che poi ho fotografato. Avevo il dovere di divulgare la notizia. Desidero aggiungere che mi risulta che il comune di San Marcello Piteglio abbia tolto quest’anno il patrocinio alla manifestazione”. Il sindaco e presidente della provincia Luca Marmo conferma: «considerando che l’approccio tendenziale sia quello abbiamo pensato di togliere progressivamente il patrocinio. Non prendo volentieri posizione. Ho imparato per esperienza che il reato di apologia del fascismo sia complicato da dimostrare. Siamo su un terreno bonderline e quindi non farei dichiarazioni prima di capire come muoversi. Vorrei fare di più ma il reato di apologia di fascismo come dimostra Predappio è un reato difficilmente dimostrabile».
Dopo un pomeriggio di tentativi finalmente riusciamo a contattare l’organizzatore principale della manifestazione, Gianluca Iori. «Sto indagando e cercando di capire. Ho fatto le foto ai banchi e quel materiale non compare. Dalla foto non si capisce nemmeno se sia inerente alla nostra manifestazione. Ho appreso questa cosa stamattina dai media. Devo verificare se sia roba commercializzata da noi e eventualmente quale banco fosse. Mi chiedo come sia possibile che tremila persone non abbiano avuto nulla da segnalare. Non posso stare con il fucile se uno tirasse fuori un barattolino di nascosto. Hanno messo in giro la notizia personaggi di vecchia fama che contestano il museo. Il mercatino si svolge da 11 anni senza mai che si siano verificati questi episodi. Ben 14 persone controllavano e c’erano i Carabinieri. Penso che la foto sia artefatta. Sarebbe grave. Gli stessi mercatari espongono in tutta Italia, mi pare strano che solo da me facciano queste cose. In ogni caso devo ancora monitorare la situazione, voglio capire se sia un falso. Non ci siamo accorti di nulla. Non esiterei a sbaraccare tutto e buttare fuori chi faccia una cosa del genere. Se fosse tutto vero, ma non credo, non si tratterebbe di apologia di fascismo, la legge parla chiaro. Siamo uno strano Paese dove perfino il 25 aprile è diventata la festa della polemica. In ogni caso chi vedesse una cosa del gevere avrebbe il dovere di avvisare l'organizzazione». A proposito della presenza dei turisti di Porrettana Express, che ricordiamo essere una iniziativa che gode del patrocinio delle istituzioni locali Iori fa sapere: «Abbiamo un’ottima collaborazione con la cooperativa che la gestisce, con la quale agiamo in tandem».
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