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Pistoia, immissione in ruolo a rilento: «Coperte solo 161 cattedre su 460»

Pistoia, immissione in ruolo a rilento: «Coperte solo 161 cattedre su 460»

Implementato di 820 insegnanti l’organico del sostegno per i 1866 studenti aventi diritto

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PISTOIA. Sono 3. 303 i posti dell’organico di diritto riconosciuti alla provincia di Pistoia per il prossimo anno scolastico. A questi si devono poi sommare 184 posti di potenziamento della materia. Le immissioni a ruolo, intanto, stanno procedendo con esasperante lentezza, come fa notare Lucia Bagnoli, segretaria provinciale della Flc Cgil.

«Siamo molto preoccupati per come stanno andando questi inserimenti nel nostro territorio – confessa – perché, a fronte di un fabbisogno pari a 460 posti fra tutti gli ordini e gradi di scuola, ad oggi, ne sono stati coperti solo 161. La situazione pistoiese è la seguente: infanzia, posto comune, fabbisogno 22, ruoli dati 14. Infanzia sostegno: fabbisogno 5 ruoli assegnati 1. Primaria posto comune fabbisogno 33, ruoli assegnati 32. Primaria sostegno, fabbisogno 50 nessun ruolo assegnato. Secondaria primo grado posto comune fabbisogno 104 ruoli assegnati 69. Secondaria primo grado fabbisogno sostegno 64, nessun ruolo assegnato. Secondaria secondo grado fabbisogno 140, posti assegnati 59. Secondaria secondo grado sostegno, fabbisogno 42, nessun ruolo assegnato. Confidiamo inoltre che si riesca a coprire almeno una parte dei posti mancanti con le ultime operazioni relative ai ruoli, come la chiamata veloce, che è un sistema che consente al docente precario che non ha ottenuto il posto nelle prime fasi, di rimettersi in gioco in un’altra provincia o in un’altra regione».

Sempre riguardo ai precari, permane la perplessità dei sindacati per la modalità con cui hanno dovuto scegliere le possibili sedi di insegnamento, visto che al 31 luglio nessuna scuola aveva ancora fornito un quadro definitivo del suo fabbisogno. Questo ha portato tutti le organizzazioni sindacali ad affrontare un super lavoro in fatto di consulenza, come afferma Catia Fagioli della Cisl scuola di Pistoia: «Quella che si è conclusa è stata per noi una faticosa maratona. Abbiamo assistito 412 colleghi bisognosi di consulenza». Intanto è stato reso noto che 1866 alunni di tutte le scuole pistoiesi di ogni ordine e grado avranno diritto, per l’anno scolastico che verrà, a essere affiancati da un insegnante di sostegno, preferibilmente, in possesso dell’apposita qualifica.

Fra questi, ben 866 potranno fruire della legge 104 e esibire una certificazione che fa riferimento all’articolo 3 e al terzo comma, che garantisce un supporto obbligatorio e specifico. Per far fronte a questa grande domanda di docenti di sostegno, alla provincia di Pistoia sono stati riconosciuti 1471, 5 posti disponibili. In un primo momento, i posti attribuiti di organico di diritto erano solo 651 poi, con un provvidenziale adeguamento effettuato il 31 luglio scorso, è stata riconosciuta la necessità di altri 820, 5 posti (il decimale che compare nella cifra complessiva sta a significare che, talvolta, vengono assegnati incarichi anche con spezzoni di orario) .

Il rapporto quindi fra ragazzi che hanno diritto al sostegno e docenti chiamati a svolgere quest’incarico nella nostra provincia è in linea con i dati provenienti dalle altre province toscane (solo la provincia di Pisa ha una situazione migliore) . l

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