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Morta la tigre Kamala dello zoo di Pistoia

Morta la tigre Kamala dello zoo di Pistoia

«Sapevamo che il momento era ormai vicino». L’animale aveva 23 anni

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PISTOIA. Kamala, la storica tigre dello zoo di Pistoia, si è spenta. «Sapevamo da tempo che questo momento era ormai vicino vista la sua età molto avanzata (23 anni) e le condizioni di salute peggiorate in queste ultime settimane, ma questo non affievolisce la nostra commozione», scrivono dal giardino zoologico.

Vanno avanti: «Ogni animale qui al parco ha la sua storia, il suo carattere, le sue abitudini. I nostri keeper e i veterinari li conoscono uno per uno e per ciascuno hanno cure e attenzioni dedicate. Kamala era davvero speciale anche per la storia che l'aveva portata qui dopo la confisca a un circo che non rispettava la legge sul mantenimento delle specie selvatiche. Allo zoo si era ricongiunta con Rajà, arrivato al parco un paio di anni prima e con cui aveva condiviso la vita nel circo e due figli. Appena incontrati, si erano riconosciuti immediatamente ed era stata festa grande: nell’area a loro dedicata avevano perso man mano l’abitudine della confidenza con l’uomo e avevano riconquistato capacità mai esplorate, come nuotare, arrampicarsi, rotolarsi nell’erba».

Le due tigri sono vissute insieme per molti anni (Rajà è mancato nel 2020), ambasciatrici di una specie che sta drammaticamente diminuendo in natura e che è valutata dall’Unione internazionale per la conservazione della natura come “ in pericolo di estinzione”, uno dei livelli più alti di minaccia. Negli ultimi 100 anni infatti le tigri hanno perso il 93% dell’habitat a causa della deforestazione: le aree in cui sopravvivono sono molto frammentate e questo indebolisce il loro patrimonio genetico a causa dell’impossibilità di soggetti non imparentati di raggiungersi. Tra le cause di diminuzione della specie sicuramente gioca un ruolo importante anche la caccia sia per il conflitto con le popolazioni locali a cui la tigre sottrae animali domestici, sia per l’utilizzo nella medicina tradizionale asiatica secondo cui qualsiasi parte del corpo di una tigre ha grandi poteri medicamentosi. Sopravvivono in natura ormai meno di 4mila esemplari.

«I giardini zoologici di tutto il mondo si adoperano per traghettare nel futuro l’animale simbolo dell’Asia e della sua biodiversità – spiegano dallo zoo pistoiese – i progetti di allevamento coordinati dall’Associazione europea degli zoo e acquari hanno successo ma le tigri non possono essere reintrodotte nei loro ambienti naturali finché persistono le cause che ne determinano la scomparsa. È anche nell’acquisto di prodotti di carta e di legno che possiamo fare la differenza prestando attenzione che su tovaglioli, mobili e quaderni ci siano i loghi FSC, PEFC o Ecolabel a garanzia di provenienza da foreste gestite in modo sostenibile». «Noi continueremo a proteggere le tigri e le foreste asiatiche grazie al sostegno di tutti i nostri visitatori», chiudono.
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