Il Tirreno

Pistoia

L’allarme

Agliana, sos baby gang a San Piero

di Stefano Baccelli
Agliana, sos baby gang a San Piero

La richiesta d’aiuto di commercianti e residenti. Il sindaco: estenderemo il sistema di videosorveglianza in centro

3 MINUTI DI LETTURA





AGLIANA. L’appuntamento è in un’area seminascosta di proprietà privata ma facilmente accessibile dalle centralissime piazze IV Novembre e Gramsci. Con Luca Benesperi sindaco di Agliana c’erano il suo vice Fabrizio Baroncelli e la comandante della Polizia municipale Maria Pignatiello.

«Ogni giorno qui un gruppo di giovanissimi dà vita ad azioni che esasperano la popolazione», spiega il primo cittadino. «Aumenteremo il sistema di video sorveglianza e i turni a piedi con la Municipale. Siamo consapevoli – prosegue – che sia difficile eliminare alla base un costume ormai radicato».

Interviene il vice sindaco Baroncelli: «Trattandosi di persone molto giovani sarà opportuno individuarle e pensare anche all’intervento dei servizi sociali». La comandante Pignatiello coglie l’occasione per chiedere alla popolazione di segnalare ogni situazione anomala che si noti. Alessandro Migliorini ha lo studio di dottore commercialista che si affaccia lateralmente su piazza IV Novembre, più precisamente nell'area privata adiacente lo spazio frequentato dalla baby gang. «Abbiamo subìto dei piccoli danni – dichiara – Soprattutto è impossibile lavorare. Se dici loro qualcosa reagiscono in modo aggressivo e pericoloso. Addirittura con atteggiamenti di sfida».

Simone Gualandi è il titolare del bellissimo bar pasticceria Gallo Nero dal 2019. Sicuramente il suo è l’esercizio più penalizzato dalla situazione. Il bar si affaccia e divide le due pazze principali del centro cittadino e ha un muro laterale che interessa lo spazio frequentato da questi ragazzi. Gualandi denuncia: “Sedie spaccate, cartello dell’allarme sbarbato, resti di un falò nei pressi del locale proprio stanotte (ieri per chi legge), piante vandalizzate. Al mattino – aggiunge – servono venti minuti per pulire gli esterni del bar. La situazione va così avanti da un paio di anni».

Dall’incontro organizzato dal sindaco Benesperi emergono altri aspetti piuttosto inquietanti. Nella zona si spaccia e si consuma droga. Nel pomeriggio l’odore acre dei cannabinoidi è una scomoda compagnia. Riguardo al consumo di droghe nei cortili adiacenti ci sono stati ordini del giorno in assemblee condominiali. In merito a ciò il sindaco annuncia: «Di questo tema parlerò giovedì 29 quando sarò in riunione con il colonnello dei carabinieri. Ho chiesto un’assemblea in cui sarà presente anche il comandante della stazione di Agliana».

Non minore preoccupazioni sono espresse da altri esercizi commerciali che insistono su piazza IV Novembre, in particolare Celiachia food e Pita. «La sporcizia qui fuori la fa da padrona – dice Fabio Costantini, titolare del primo esercizio – Non è un bel vedere per il paese. Urinano ovunque, pronunciano bestemmie e parolacce, non hanno rispetto per nessuno». Maria Grazia Lombardi, dipendente Pita: «Lasciano di tutto sugli scalini. Qui davanti abbiamo una bella installazione con un cuore che la sera si accende di rosso. Proprio dentro il cuore hanno inciso e graffiato il muro per fare dispetto».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web