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Guardia medica a Pistoia, trasloca la centrale. In 35 rischiano il posto di lavoro

di Massimo Donati
Guardia medica a Pistoia, trasloca la centrale. In 35 rischiano il posto di lavoro

L’Asl bandisce un concorso, nessuna garanzia per gli attuali tecnici

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PISTOIA. Del trasferimento della centrale a Firenze si sapeva da tempo. Ma non che il trasloco comportasse anche un rischio per il posto di lavoro dei 35 tecnici che, formati appositamente per tale compito, attualmente, nella stessa sede del 118 di Pistoia, in viale Matteotti, si occupano di gestire che arrivano dai cittadini che hanno bisogno del servizio di guardia medica.

A lanciare l’allarme occupazione è la Cgil Funzione pubblica, in quanto i 35 tecnici (dipendenti, come gli operatori del 118, dell’associazione Esculapio, costituita da Misericordie ed Enpas) non verranno trasferiti in blocco nelle centrale unica del capoluogo regionale per occuparsi delle chiamate provenienti da tutti i distretti dell’Asl Toscana Centro. Quest’ultima infatti, tramite Estar (l’ente di supporto tecnico amministrativo regionale) ha bandito un concorso per procedere ad assunzioni ex novo, in cui la formazione ricevuta e l’esperienza maturata a Pistoia varranno soltanto 13 punti su 100 ai fini della formazione delle graduatorie.

Il concorso, secondo la Fp Cgil di Pistoia, «è un terno al lotto organizzato in maniera incauta, che rischia di non premiare i più competenti e di determinare la loro disoccupazione».

«Con questo bando di concorso – aggiunge Andrea Carli, funzionario del sindacato – si disperderanno l’abilità e la pratica tecnica impoverendo un servizio che fino a ora aveva raggiunto tutti gli obiettivi aziendali e la piena soddisfazione della cittadinanza. Molti lavoratori rischiano il proprio posto di lavoro per una scelta irrazionale della direzione dell’Asl Toscana Centro che procederà ad assumere i più abituati a fare i concorsi invece che i più capaci nel lavoro, come gli attuali operatori».

Attualmente, da poco più di due anni, il servizio di continuità assistenziale (l’ex guardia medica) per tutti i distretti dell’Asl Toscana Centro (Firenze, Empoli, Pistoia e Prato) viene gestito da viale Matteotti. Un numero unico – 0573 454545 – a cui fare riferimento per le chiamate non urgenti territoriali, attivo tutti i giorni dalle ore 20 alle 8 e poi, sabato, domenica e festivi anche dalle 8 alle 20 (i prefestivi anche dalle 10 alle 20).

Nei giorni feriali, i tecnici di Esculapio al lavoro dalle 20 alle 24 sono sei, due dei quali rimangono poi in servizio fino alle 8 del mattino successivo . Specificamente formati, ascoltano le richieste dei cittadini per poi attivare le postazioni di continuità assistenziale (il nuovo termine che indica i medici di guardia) per consulenze al telefono, visite in ambulatorio e pure a domicilio. Insomma, un’assistenza medica di primo livello in tutte quelle situazione in cui il cittadino ha bisogno e non può attendere il rientro del proprio medico di famiglia.

La continuità assistenziale prevede come servizi prescrizione di farmaci indicati per terapie non differibili nella quantità sufficiente a coprire un ciclo di terapia massimo di tre giorni, in attesa della disponibilità del proprio curante; rilascio di certificati di malattia, se necessario per un periodo massimo di tre giorni; rilascio di certificati di riammissione al lavoro; proposta di ricovero e constatazioni di decesso.

Dal prossimo autunno, come detto, la centrale sarà spostata a Firenze, nella sede del numero unico di emergenza 112. Cambierà anche il numero da comporre: 116117.


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