Il dolore
Agliana, aggredisce e stupra una donna: «Non ricordo nulla, avevo bevuto troppo»
Questa la dichiarazione dell’uomo arrestato. La vittima aveva lasciato in sosta la sua auto in un piccolo parcheggio, vicino a una sala slot
AGLIANA. «Non ricordo nulla, avevo bevuto tanto la sera». Queste le prime parole dell’uomo arrestato per aver violentato una donna ad Agliana e che poi è stato arrestato dai carabinieri. L’uomo avrebbe anche detto di aver avuto un rapporto sessuale con la donna ma che sarebbe stato consenziente. Ha poi aggiunto di esser stato aggredito da due giovani, gli stessi che hanno soccorso la donna nel parcheggio in cui era stata trascinata e poi stuprata.
L’arresto dell’uomo, 26 anni di origine pakistana e residente ad Agliana, è stato convalidato dal gip del tribunale che ha poi disposto nei confronti dell’indagato la misura della custodia cautelare in carcere .
Secondo quanto è stato ricostruito la violenza è avvenuta in via Salcetana, sempre ad Agliana, nella notte di mercoledì scorso.
Qui la vittima aveva lasciato in sosta la sua auto in un piccolo parcheggio, vicino a una sala slot.
La donna è andata a riprendere il suo mezzo, ha aperto la portiera ed è stata sorpresa alle spalle dall’uomo che pretendeva di avere con lei un rapporto sessuale a pagamento.
L a donna, sempre secondo quanto è stato ricostruito, gli ha detto di andarsene, ma lui l’ha afferrata per i capelli e per il collo e l’ha trascinata in un prato adiacente al parcheggio, dove, minacciandola di morte con un coltello, l’ha costretta sdraiarsi e a subire il rapporto sessuale.
A soccorrere la donna sono stati due ragazzi che l’hanno sentita urlare.
Dopo essere riusciti, al termine di una colluttazione, a disarmare e a mettere in fuga lo stupratore, hanno poi chiamato i carabinieri.
Prima, però, che la pattuglia arrivasse, il ventenne è tornato indietro e ha sfondato con un sasso il finestrino dell’auto della vittima rubando la borsa che era sul sedile.I carabinieri hanno raccolto le dichiarazioni della vittima e hanno trovato conferma anche nelle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza esterne della sala slot nelle vicinanze in cui hanno avuto modo di vedere anche l’aggressore che minacciava con il coltello i ragazzi accorsi in soccorso della donna e che poi lo avevano disarmato. Dopo un paio di ore lo hanno trovato e arrestato.
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