La manifestazione
Pistoia, addio a Carlo Alberto Diddi imprenditore edile ed ex presidente del Leon d’Oro
Titolare dell’omonima impresa edile, aveva fondato il Collegio costruttori. Era ancora alla guida della banda comunale
PISTOIA. Imprenditore edile tra i più importanti della provincia, ma anche mecenate della banda comunale e per un decennio presidente del rione del Leon d’Oro, con cui conquistò la giostra negli anni’80.
Si è spento mercoledì sera nella sua casa, circondato dall’affetto della moglie e dei figli, Carlo Alberto Diddi, titolare dell’omonima impresa edile. Aveva 90 anni e da alcuni mesi le sue condizioni di salute erano peggiorate. Lascia la moglie Maria Vincenza e i figli: Alessandro, Silvia e Christian, 44 anni, che ora si occupa dell’azienda con il ruolo di socio di maggioranza e direttore tecnico (azienda che ora si chiama Costruzioni e restauri Diddi srl). Il funerale si svolgerà domani alle 19 nella chiesa della Misericordia.
Diddi è un nome che ha fatto la storia dell’imprenditoria edile a Pistoia. «Con Guido Zarri e Marcello Flori hanno dato impulso al settore nel dopoguerra – afferma Christian Diddi – Insieme hanno fondato, nel 1962, la Cassa edile di Pistoia e il Collegio costruttori, che sono presto diventati un punto di riferimento per le aziende locali».
L’azienda ha una storia ultracentenaria: «Era nata – racconta Diddi – nel 1913 grazie al mio bisnonno Carlo, poi è passata al nonno Orlando e da questi a mio babbo, Carlo Alberto. Sin dal 1913 la Diddi si è occupata di opere civili, in primo luogo edifici e restauri. Insieme a quella dei Flori è stata una delle prime aziende a essere certificata dalla pretura per la manutenzione degli edifici storici. Negli anni – prosegue – ci siamo evoluti con le opere di lastrico». Sì, i lastricati, la posa di pavimentazione in pietra. Diddi è diventato un nome conosciuto in tutta la Toscana. «La sede è stata trasferita da via Tripoli a via delle Mura Urbane sul finire degli anni ’80. Intorno agli anni Duemila abbiamo iniziato a occuparci di strade, difesa del suolo ed estensioni idriche».
Una piccola – media impresa con un indotto però di una cinquantina di dipendenti. «Dal 2016 – prosegue Christian Diddi – mio padre è andato “ufficialmente” in pensione, ma ogni tanto lo si vedeva ancora in giro su qualche cantiere».
Benvoluto dai suoi dipendenti, stimato dai fornitori, così lo descrive il figlio, che ne ricorda le grandi passioni: la banda comunale (“ereditata” dal nonno Orlando, provetto musicista), di cui era presidente dal 1982, il calcio (contribuì alla rinascita della Pistoiese dopo il fallimento), e il rione del Leon d’Oro. Grande appassionato di cavalli, è stato alla presidenza del rione negli anni ’80, e ha avuto la gioia di vederlo conquistare la giostra.
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