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Pistoia, interventi ai cimiteri. Presto riaperto il forno crematorio

Pistoia, interventi ai cimiteri. Presto riaperto il forno crematorio

Il Comune ha destinato 250mila euro alle opere. Il consigliere Tosi (Pd): «Questi lavori non bastano per il decoro delle strutture»

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PISTOIA. Sono 250 mila euro i fondi destinati dal Comune di Pistoia per la ristrutturazione e il risanamento dei cimiteri. Gli interventi verranno ripartiti in parti quasi uguali fra i piccoli cimiteri di periferia o di collina e il grande cimitero comunale di via de’Campisanti.

Qua il forno crematorio tornerà in funzione entro la fine di giugno, mettendo la parola fine a un disagio che ha coinvolto moltissime famiglie pistoiesi costrette a ricorrere agli impianti fuori provincia per poter cremare le salme dei propri cari. È stata infatti individuata la ditta che fornirà gli elementi danneggiati, che impedivano il funzionamento dell’impianto.

Una variazione di bilancio fatta ad aprile ha consentito la destinazione di 69. 000 euro per questo intervento, che metterà di nuovo in condizioni di piena operatività la struttura. Riaprirà invece, già a partire della prossima settimana, la porzione dell’ala sud del cimitero interdetta alle visite del pubblico da ormai sette mesi. I tecnici stanno infatti ultimando i lavori di consolidamento del controsoffitto, terminati i quali l’ala potrà essere riaperta.

Se tuttavia questa porzione di cimitero è prossima alla riapertura, un’altra, situata sempre nell’ala sud ma in una posizione più centrale, è invece prossima alla chiusura, sempre per lavori di manutenzione. Una perizia tecnica ha infatti evidenziato forti infiltrazioni d’acqua, facendo quindi prevedere la sostituzione totale della guaina protettiva che, se in buono stato, impermeabilizza la copertura.

La spesa prevista per questo intervento si aggira sui 70. 000 euro mentre per le tempistiche, gli uffici tecnici non si pronunciano. A breve, saranno poi avviati i lavori di manutenzione del cimitero di Iano, mentre sono in corso di progettazione nuovi ossari a Sammommé, Chiesina Montalese, Pieve a Celle, Spedaletto e importanti lavori di manutenzione nei cimiteri di Villa di Baggio, San Felice, Gello, Le Grazie e Chiazzano.

Che questi interventi non siano però sufficienti a garantire decoro a tutti i cimiteri situati nel territorio comunale, lo afferma il consigliere comunale del Pd Paolo Tosi; : «A Sarripoli e a Villa di Baggio stanno per crollare parte delle mura. Stesse criticità sono poi presenti nei cimiteri di San Pierino in Vincio e San Pantaleo. Il cimitero di Sant’Agostino presenta invece una cattiva manutenzione delle aree verdi e uno cattivo stato di conservazione delle parti murarie. Il nostro gruppo, e io in particolare che mi sono sempre occupato della questione, sollecitiamo da tempo interventi risolutivi ma il Comune interviene solo con interventi tampone dovuti, il più delle volte, o a forti proteste dei cittadini oppure a situazioni di emergenza».

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