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Pistoia, a 16 anni dall’omicidio Meredith Rudy Guede incontra gli studenti

Rudy Guede
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Rudy Guede

Sarà il 31 maggio in Comune l’unico condannato per il delitto di Perugia

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PISTOIA. Sono trascorsi quasi sedici anni dalla notte in cui, il primo novembre 2007, Meredith Kercher, studentessa inglese, fu uccisa in una villetta di Perugia. Dopo un infinito processo, passato attraverso cinque gradi di giudizio, l’unico condannato, per omicidio in concorso con ignoti e violenza sessuale, era stato Rudy Guede, ivoriano oggi 36enne, tornato in libertà nel 2021, dopo averne trascorsi tredici in carcere. Insieme a lui erano stati indagati Amanda Knox e Raffaele Sollecito, assolti perché i giudici non ritennero che vi fossero le prove della loro presenza all’interno della villetta del delitto.

Oggi, Rudy Guede ha finito di scontare quella pena ed è tornato in libertà, dal 2021. Non ha mai negato di essere lì, ma ha sempre sostenuto di aver trovato Meredith agonizzante sul letto, di aver cercato di tamponare la terribile ferita che aveva alla gola, per poi, preso dal panico, darsi alla fuga. Lasciandola sola mentre forse era ancora viva: la sua unica colpa e il suo unico rimpianto.

Mercoledì mattina, alle 10, Rudy Guede sarà a Pistoia, in palazzo comunale, per raccontare di quegli anni tragici della propria vita. In Sala Maggiore si troverà davanti a una platea di studenti degli istituti De Franceschi-Pacinotti ed Einaudi, che, in collaborazione con l’associazione Culturidea, hanno organizzato l’iniziativa, che sarà aperta al pubblico.

Sarà un momento in cui non ci si limiterà a dare voce alla versione dei fatti di Rudy Guede, attraverso la descrizione del contenuto del suo libro “Il beneficio del dubbio”, edito da Augh! Edizioni, scritto con il giornalista Pier Luigi Vito (anch’egli presente in Palazzo di Giano), ma si cercherà di ricostruire i fatti di quella tragica notte partendo dalle sentenze processuali.

L’analisi dei vari gradi di giudizio, le motivazioni di condanne, assoluzioni e ricusazioni sarà oggetto del lavoro attento, imparziale e approfondito dell’avvocato pistoiese Fausto Malucchi, prorettore dell’Università di Criminologia di Vibo Valentia, e della collega Elena Baldi, docente del medesimo istituto.

La base di partenza per l’incontro e il successivo dibattito sarà quindi l’incrocio trai fatti processuali e le loro conseguenze con la testimonianza diretta di uno dei protagonisti principali del delitto di Perugia.

L’incontro, trasmesso in diretta streaming dal Comune di Pistoia e da Ledtv viaggi, si aprirà con il l saluto della dirigente scolastica Elena Pignolo e con una breve introduzione del professor Riccardo Fagioli.

«Per gli studenti dei due istituti professionali pistoiesi – spiegano Pignolo e Fagioli – questa iniziativa si colloca in perfetta linea di continuità con gli altri eventi di educazione civica che si sono susseguiti nel corso di questo ultimo anno scolastico. Sarà presente anche la redazione della Web tv del De Franceschi-Pacinotti. La stessa redazione realizzerà uno o più servizi riguardanti la conferenza. Questi lavori saranno trasmessi sia sulla piattaforma del ministero della Pubblica istruzione che su Tvl, attraverso Arteventi News».

M.D.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

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