Il Tirreno

Pistoia

Attività storiche

Pistoia, fin da bambini col grembiule al bancone: la forza della rosticceria Gelli grazie alla famiglia

di Chiara Capecchi
Pistoia, fin da bambini col grembiule al bancone: la forza della rosticceria Gelli grazie alla famiglia

Dal 1959 l’attività in corso Gramsci si difende puntando sulle tipicità legate alle stagioni dai maccheroni al ragù di anatra cucinati per San Jacopo fino al castagnaccio in autunno

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Prosegue il ciclo di interviste, in collaborazione con Confcommercio, ai titolari di alcune storiche attività pistoiesi; protagonista, questa volta, la Rosticceria Gelli in corso Gramsci che dal 1959 si prende cura dei propri clienti, offrendo prodotti non solo del territorio, ma anche della tradizione. Una parola ben riassume il concetto alla base del negozio: famiglia.

Perché sono proprio i sapori che ricordano casa a rendere speciale questa attività, tutta a conduzione familiare: ritrovare il profumo delle lasagne appena sfornate, l’odore dei maccheroni al ragù di anatra sempre presenti sulle tavole a San Jacopo, l’aroma del castagnaccio preparato con i prodotti della montagna pistoiese.

Famiglia quindi, ma anche tradizioni e territorio: sono proprio questi gli ingredienti che i Gelli, da oltre sessant’anni, offrono ai propri clienti. «Facciamo soprattutto gastronomia da asporto - ha spiegato Patrizia Gelli che, insieme al fratello Franco, gestisce l’attività - la materia prima è importante e deve essere di qualità. Ci riforniamo da aziende della zona soprattutto per il formaggio, come pecorino e ricotta, ma anche per la farina di castagne con cui facciamo il castagnaccio: sono tutti ingredienti provenienti dalla montagna pistoiese. I prodotti del nostro territorio danno un valore aggiunto a quello che noi in negozio cuciniamo e proponiamo». E tante sono le pietanze che ogni giorno la rosticceria in corso Gramsci offre: regina indiscussa è sua maestà la lasagna, ma anche «la nostra particolarità: il pollo al mattone - ha proseguito Patrizia - aperto e cotto in una teglia con un mattone messo sopra per tenerlo schiacciato. Facciamo anche la zuppa di verdure, i maccheroni sul cinghiale, quelli al ragù di anatra per la festività del patrono, le schiacciatine ripiene, i crostini e i salumi toscani, la trippa alla fiorentina e molto altro ancora».

Anche la domenica la cucina non si ferma e, tranne il lunedì, il cliente potrà trovare in negozio una scelta dei migliori piatti, con la possibilità oltretutto di usufruire del servizio a domicilio. Da due generazioni la famiglia Gelli porta sulle tavole dei pistoiesi prodotti di qualità, preparati con passione e cura: «Io e mio fratello mandiamo avanti questa attività - ha proseguito Patrizia - ha iniziato Francesco, il mio babbo, nel 1959 con un piccolo negozio di alimentari e ha poi trasmesso a noi figli questo esercizio. È un'azienda familiare: abbiamo parenti sia in cucina sia al banco. Cerchiamo di andare avanti, i momenti difficili ci sono stati e li abbiamo superati insieme, facendo squadra, consigliandoci e confrontandoci». Tante le persone che hanno vissuto e vivono la rosticceria: clienti che da piccoli compravano la pizza e ora tornano da grandi, ma anche gli stessi gestori di oggi che erano i bambini di ieri. Infatti Patrizia e Franco sono cresciuti insieme con il negozio, vivendo da sempre l’attività di famiglia: «da piccoli è una cosa, da grandi un’altra. Prima era quasi un gioco, poi ovviamente con l’età sono subentrate le responsabilità. I miei genitori ci facevano partecipare e i clienti si ricordano di noi da piccoli con il grembiulino, la giacchetta e il panchetto: eravamo quasi sempre lì, anche perché abitavamo proprio sopra il negozio, quindi uscio e bottega».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web