Gioco
Da Bottegone a The State of Union: gli alunni di fronte ai vertici della Ue
Quarantasei ragazzi della Martin Luther King si esibiranno in un lavoro teatrale. Il loro progetto sull’integrazione europea ha già ricevuto il plauso di Mattarella
PISTOIA. Per 46 ragazzi della III A e C dell’istituto Martin Luther King di Bottegone, i dieci minuti che separeranno le 17, 20 dalle 17, 30 di oggi saranno densi di emozione. Il loro progetto teatrale, tratto dal libro illustrato “L’isola che divenne continente”di Chiara Bini e dell’illustratrice pistoiese Roberta Ripaoni, è stato infatti prescelto per essere rappresentato nell’ambito della manifestazione “The State of Union”, grande kermesse dedicata all’integrazione europea vista dalla parte dei giovani che quest’anno si svolge a Firenze, a Palazzo Vecchio, fino al 9 maggio. Un’iniziativa di cui è partner ufficiale anche la Fondazione Caript. I giovani studenti pistoiesi delle medie, già premiati nell’ambito dell’iniziativa della Fondazione Caript “Si...geniale” 2022, faranno rivivere, con scenografie originali supportate da testi tratti da lettere originali, le gesta di 5 giovani prigionieri politici del fascismo che, durante l’esilio di Ventotene, cullarono per primi il sogno dell’integrazione europea. Fra i propositi di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, Ursula Hirschmann e Ada Rossi c’era in primo luogo l’annullamento delle distanze fra centro del potere decisionale e periferia.
E il fatto che la loro storia sia narrata, in un contesto così importante, da giovani provenienti proprio da un contesto periferico, altro non fa che confermare che le intuizioni dei 5 sognatori erano giuste. Dà conferma di questo la professoressa di lettere Francesca Banchini, che con le colleghe Silvia Mannelli, Valentina Cecchetti e Letizia Randisi, ha curato questo progetto sin dallo scorso anno scolastico: «Il fatto che una scuola di periferia come la nostra sia riuscita a proporre un suo progetto culturale nell’ambito di un evento così importante, è la dimostrazione che il cammino d’integrazione è inarrestabile. I nostri studenti si sono impegnati al massimo nello studio delle vicende umane e politiche dei protagonisti di questa storia, giungendo alla conclusione che l’integrazione europea è la loro prospettiva finale».
Il progetto concepito dalle docenti del Martin Luther King di Bottegone ha ricevuto anche il plauso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Fra il pubblico, nel Salone dei Cinquecento, ci saranno personalità del calibro del ministro degli esteri Antonio Tajani e dell’alto rappresentante della Ue per gli affari esteri Josep Borrell. Sulla complessità di sintetizzare le aspettative di vita di una generazione che ha gettato le basi per il futuro ha parlato la professoressa Silvia Mannelli: «Abbiamo ridotto in tre quadri scenografici le vicende umane dei protagonisti, coinvolgendo i nostri ragazzi in un attento studio delle loro lettere ma anche del modo di vestirsi e di comunicare esistente negli anni Quaranta, quando a Ventotene si svolsero queste vicende.
Si è trattato di un impegno formidabile che ha portato i nostri studenti a calarsi perfettamente in una realtà solo apparentemente lontana, visto che l’anelito alla liberà e al progresso non conosce limitazione temporale». E infine la professoressa Valentina Cecchetti: «Per allestire una simile rappresentazione, abbiamo dovuto assemblare insieme più conoscenze, che vanno dalla letteratura fino alla tecnologia. I nostri studenti hanno infatti vestito con abiti di foggia di quell’epoca 5 sculture lignee che rappresentano i 5 protagonisti di questa vicenda».
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