Gioco
Montagna pistoiese, soccorsi dai poliziotti della neve 467 sciatori infortunati sulle piste: il bilancio della stagione
Sono state 113 le sanzioni amministrative per comportamenti pericolosi. Pochi incidenti nonostante il numero di visitatori
ABETONE. Sono stati 467 gli interventi di soccorso per infortuni portati a termine dai poliziotti della neve che hanno operato sulle piste di Abetone e Val di Luce nella stagione sciistica che è appena terminata. Sette gli uomini della polizia di Stato distaccati sulla montagna pistoiese per garantire la sicurezza nel comprensorio nel periodo compreso dal 19 gennaio al 12 aprile: quattro ad Abetone, Ruggero Pierconti, Luca della Cristina, Cristian Compiani e Mauro Osmetti; e tre in Val di Luce, Marco del Buono, Francesco Ciucchi e Marco Chiarella.
I numeri indicano un bilancio positivo, anche se si considera la stagione invernale alquanto anomala, perché, come è ormai noto, iniziata con un mese di ritardo a causa dell’assenza di precipitazioni nevose, e quindi con un numero di sciatori minore rispetto ai tradizionali standard. Una stagione più corta del previsto ma che ha visto centinaia di migliaia di passaggi sugli impianti di risalita: nella zona “Ovovia-Pulicchio” circa 750mila e nella zona della Val di Luce circa 500mila. Per questa ragione il fatto che ci siano stati solo 467 interventi di soccorso dimostra l’alto grado di sicurezza delle piste e il successo dell’opera di prevenzione maturata grazie alla presenza dei poliziotti della neve.
Come detto, gli sciatori infortunati da loro soccorsi sono stati 467.
In 21 casi (incidenti causati da terzi) l’attività della polizia di Stato è risultata di fondamentale importanza ai fini dell’accertamento delle responsabilità e del rilevamento degli elementi probatori in vista degli eventuali contenziosi in sede civile e penale. Numerosi gli interventi in cui è stato necessario l’invio dell’elisoccorso Pegaso.
Non solo soccorsi per infortunio: altrettanto numerosi i casi di persone in difficoltà, in pista e in zone fuoripista, sia adulti che bambini, i quali hanno trovato sempre nei poliziotti una valida ancora di salvezza, un aiuto sia morale che fisico.
Ma gli agenti della polizia di Stato non si sono occupati solo dei soccorsi sulle piste: sono stati preziosi anche ai fini della prevenzione e della repressione di ogni sorta di comportamento non conforme alle norme. Sono stati numerosi gli interventi effettuati per segnalazioni di sparizioni di sci o tavole da snowboard in seguito interamente risolti, dopo l’attività di indagine e ricerca, con la constatazione dello scambio accidentale e la riconsegna degli attrezzi, dopo il recupero, ai legittimi proprietari.
Le violazioni amministrative contestate sono state 113, relative, ad esempio, all’alta velocità in pista e al mancato rispetto della segnaletica.
In ultimo, i sette poliziotti della neve si sono occupati anche di organizzare l’ordine pubblico in occasione delle gare di sci, che in totale sono state 44.
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