Il Tirreno

Pistoia

L’operazione

Agliana, l’area ex Tempesti venduta a 5 milioni. Nel suo futuro c’è un supermercato

Agliana, l’area ex Tempesti venduta a 5 milioni. Nel suo futuro c’è un supermercato

Spiragli per la rinascita di una zona abbandonata da oltre quindici anni

3 MINUTI DI LETTURA





AGLIANA. L'asta di ieri è stata quella decisiva per l'area ex Tempesti di Agliana, che è stata finalmente aggiudicata per un importo pari a 5 milioni e 28mila euro. Ad aggiudicarsi il bene è stato uno “sviluppatore commerciale”, cioè un soggetto economico che acquista un'area o un fabbricato completamente da ristrutturare o riqualificare per poi cederlo a un'altra realtà economica che è il vero destinatario finale dell'intera operazione.

Nella fattispecie, secondo alcune indiscrezioni, sembra che il futuro acquirente dell'area ex Tempesti sia un importante gruppo della grande distribuzione, che si servirà quindi dei fabbricati acquisiti per impiantarci un grande supermercato capace di attrarre pubblico sia dalla zona di Pistoia che da quella della vicina Prato. Sul marchio che vedremo brillare nelle insegne luminose, ancora è nebbia fitta, anche se è altamente improbabile che siano le insegne della Coop, visto che a pochi chilometri di distanza la società cooperativa ha già un grande e attrezzato punto vendita. L'operazione si è appena conclusa ma, già fra qualche giorno, è probabile che le nubi della riservatezza inizino a diradarsi.

Quello che è certo è che il soggetto che l'ha spuntata in sede di asta giudiziaria dovrà, oltre che terminare le opere murarie e provvedere all'installazione degli impianti, anche provvedere alla realizzazione degli oneri di urbanizzazione chiesti a suo tempo dal Comune di Agliana, strade di accesso, parcheggi e aree verdi. Che l'ultima sessione d'asta fosse quella decisiva, lo si è capito sin dalle prima battute, quando i rilanci hanno iniziato a susseguirsi con la stessa velocità di una pallina in un flipper. Alla fine, prima di arrivare all'importo definitivo, se ne sono contati ben 52, segno che questi mesi non sono trascorsi invano. A gennaio, infatti, c'era stata l'aggiudicazione provvisoria per 1.975.392, a fronte di un prezzo base di 2.079.360. L'asta si era svolta al Tribunale di Firenze, sotto l'egida della giudice Rosa Selvarolo e del curatore fallimentare Gennaro Scalamandré. Si trattava del settimo tentativo di aggiudicare un'area abbandonata da oltre 15 anni e divenuta, soprattutto nell'ultimo periodo, un vero e proprio ricettacolo di sbandati e di spacciatori.

La costruzione dell’area Tempesti risale al 2006, per consentire una crescita e un rinnovamento del grande gruppo tessile che, tuttavia, la crisi economica di inizio Millennio ha impedito nei fatti. Già nel 2008 iniziarono i primi scricchiolii, che culminarono in breve tempo nello stop ai lavori prima e nel fallimento poi. Quando i lavori di edificazione furono interrotti, l'area si presentava strutturata in due grandi blocchi nella frazione di San Michele di Agliana, tra la strada statale 719 (via Galilei), via Coppi, via Chiusa e via Selva. Nel 2011 un'azienda fiorentina tentò di subentrare ai vecchi proprietari ma ormai il procedimento fallimentare era avviato e ogni tentativo di rinascita non riuscì a prendere forma. Con il passare degli anni, i grandi blocchi in muratura hanno poi iniziato a essere circondati da erbacce, dando un senso di degrado e abbandono a tutta la zona. Adesso, con questa mega offerta, sul futuro dell'area ex Tempesti pare essere tornato il sereno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore