Il Tirreno

Pistoia

Lutto

Addio a “prof” Salvatore Esposito. Il basket piange un suo pioniere

di Lorenzo Carducci
Addio a “prof” Salvatore Esposito. Il basket piange un suo pioniere

Insegnante di scienze al Marchi di Pescia, ricoprì vari incarichi in Federazione

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PISTOIA. Il basket e l’insegnamento, i pilastri inamovibili della vita di Salvatore Esposito, pioniere della pallacanestro pistoiese nonché volto della federazione e per decenni professore di scienze all’istituto di ragioneria Marchi di Pescia, scomparso nella prima mattina di ieri a 72 anni a causa di una grave malattia progressiva.

Un autentico abbraccio collettivo, quello che il mondo della palla spicchi provinciale ma anche regionale ha voluto dedicare ad uno dei suoi più appassionati, entusiasti e devoti ambasciatori, una volta che si è diffusa la notizia della sua morte. «Salvatore apparteneva a quel “nucleo” di pionieri che dalla fine degli anni Settanta ha iniziato a gettare le basi per far emergere la pallacanestro in città assieme ad un gruppo di dirigenti ed amici – le parole spese con una nota dal Pistoia Basket, di cui Esposito fu anche segretario – aprendo l’epopea Olimpia che ha visto il basket pistoiese raggiungere la A1 e l’Europa. La società esprime il proprio messaggio di vicinanza e cordoglio alla famiglia».

Un sentito e grato saluto arriva anche dalla Fip, nel cui alveo ha ricoperto prima il ruolo di presidente provinciale di Pistoia (dal 1971 al 2000) per poi diventare vice presidente Coni Pistoia e consigliere regionale Fip Toscana. «Alla famiglia di Salvatore giungano le più sentite condoglianze da tutta la Fip e la pallacanestro Toscana» scrive la federazione, ricordando l’impegno valso ad Esposito la stella d’oro al merito sportivo Coni e la targa d’onore d’argento Fip. Il ricordo di chi gli è stato vicino è quello di una persona concentrata soprattutto sul fare, che ha dedicato tutta la sua vita alla pallacanestro, diffondendone la pratica a partire dal chiosco della parrocchia di San Benedetto a Pistoia fino ad animare l’associazione “Veterani dello Sport”. Mille ricordi si susseguono sui camp estivi da lui organizzati assieme all’amico Paolo Ricci dal 1981 al 2003 a Cutigliano, con la presenza dei campioni del Pistoia Basket (ma non solo) ma anche di un piccolo Kobe Bryant, al seguito di babbo Joe.

Da anni in pensione, fu anche storico (e amato, si legge dalle dediche sui social degli ex studenti e colleghi) insegnante dell’istituto di ragioneria Marchi di Pescia. Titolare della cattedra di scienze (comprensiva di programmi di fisica, chimica e biologia) , una volta fu nominato dalla scuola “prof” dell’anno. Ieri parenti e amici hanno preso parte ad una benedizione della sua salma, con la volontà della famiglia di celebrare più avanti una messa in suffragio.

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