Toscana
Ospedale di Pistoia, tagli al personale in vista: la risposta del sindacato è «sciopero»
I tagli lineari sul turn over di tutte le figure professionali proposti dalla Regione sono in una percentuale che oscilla fra l’1, 5 e il 2%. Cgil: «Verso la soppressione del turno di riserva utile per congedi e legge 104»
PISTOIA. Sciopero in vista all’ospedale San Jacopo. I tagli lineari sul turn over di tutte le figure professionali proposti dalla Regione in una percentuale che oscilla fra l’1, 5 e il 2% stanno spingendo le principali sigle sindacali verso questa forma estrema di protesta. La situazione è ancora in divenire, visto che il direttore generale dell’azienda Paolo Marchese Morello sta conducendo ancora una trattativa all’assessorato regionale alla salute per cercare di salvare quanti più posti di lavoro possibile. I sindacati, tuttavia, non si fanno troppe illusioni, come dice il coordinatore della Cgil della Asl Toscana centro Simone Baldacci: «La strada sembra ormai segnata, anche se la nostra azienda è quella che ha avuto negli anni un comportamento più virtuoso rispetto a quello delle altre realtà toscane».
Per questo motivo, proprio ora, si sta tenendo in Regione un articolato confronto per cercare di far comprendere all’assessore Stefano Bezzini che, se proprio si vuol ricorrere a una “dieta dimagrante”, l’azienda Toscana centro è già in partenza molto più “leggera” rispetto alle altre.
I motivi li illustra il dirigente sindacale: «Quando nel 2017 ci fu l’attuale riorganizzazione aziendale, la Asl Toscana centro modulò in maniera oculata il suo piano per il fabbisogno del personale rispetto alle altre aziende sanitarie della regione. Per questo oggi le Asl Toscana Nord ovest (Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno) e Toscana Sud est (Arezzo, Siena e Grosseto) sono di proporzioni molto più grandi rispetto alla nostra». Questo utilizzo delle risorse consentì comunque all’ospedale San Jacopo di Pistoia di poter fruire sempre di un turno supplementare di lavoro che, alla luce dei nuovi tagli, corre il serio rischio di sparire, come spiega il dirigente sindacale: «La diminuzione degli addetti porterà come prima conseguenza la soppressione del turno di riserva che invece si è rivelato di estrema utilità per consentire ai lavoratori pistoiesi della sanità di usufruire di leggi come il congedo parentale e la legge 104. Oggi al San Jacopo circa il 30% dei dipendenti usufruisce di queste conquiste che invece, con i tagli all’organico, possono essere messe a repentaglio».
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