Il Tirreno

Pistoia

La scomparsa

Addio all’amico della montagna, comunità in lutto per Fabiano Fini

di Carlo Bardini
Addio all’amico della montagna, comunità in lutto per Fabiano Fini

San Marcello, l’ex consigliere provinciale e comunale è morto nella notte di sabato

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SAN MARCELLO. È sufficiente definirlo un amico. Un amico delle persone che ha conosciuto e un amico della montagna. In passato, con la sua passione per l’alpinismo, concretizzata nell’essere soccorritore alpino, e più di recente amico della “sua” montagna, quella pistoiese, attraverso l’opera magistrale portata avanti assieme al suo gruppo di lavoro e alla sua associazione “Valle Lune”.

Quando ieri mattina si è diffusa la notizia, è stata una di quelle che ha fatto sprofondare nel dolore tante persone. Fabiano Fini è deceduto all’ospedale nella notte tra sabato e domenica all’età di 75 anni.

Originario di San Marcello, è stato un imprenditore, alla guida dell’azienda di famiglia, ma è stato molto attivo anche in politica, nell’ambito del centrodestra, ricoprendo i ruoli di consigliere provinciale e di capogruppo di minoranza in consiglio comunale a San Marcello. Infine, negli ultimi anni, si è dedicato anima e cuore alla sua montagna, quella che, grazie all’associazione da lui presieduta e fondata assieme ad altri pochi accomunati dal suo stesso amore, ha portato alla luce sentieri storici ormai dimenticati e quel Castel di Mura – antica fortezza nei prezzi di Lancisa – alla quale ha dedicato sudore, passione e professionalità. Quando ne parlava, giustamente, gli brillavano gli occhi. Era il suo orgoglio.

«Fabiano – lo ricorda Marco Coppi, amico e parente – era una persona corretta e di una rettitudine d’altri tempi. Era ben voluto da tutti e il suo essere riservato lo si vedeva anche nel non ostentare mai quello che riusciva a fare».

«Sono grata di averlo incontrato, per tutto quello che ha fatto per noi, per gli amici, per Valle Lune, l’archeologia e la montagna, e per me – afferma Alice Sobrero, assessore comunale sanmarcellina alla Cultura – una presenza importante sul territorio, un uomo che aveva un grande rispetto per la sua montagna e che ha messo il volontariato a servizio dei professionisti archeologi e di altra tipologia che, ad esempio, lavoravano a Castel di Mura. Una persona che era votata alla realizzazione dei progetti che si proponeva. Un uomo che si muoveva sempre con grande rispetto per tutti e che andava d’accordo con tutti».

Non gli ho mai sentito dire male di qualcuno – prosegue l’assessore, che tante esperienze ha condiviso con lui – È stato speciale e gli ho voluto bene, e certo non lo dimenticherò mai».

La sua passione per la montagna e per le scoperte storiche legate a questo luogo proseguiranno sicuramente.

«Sarà un po’ più dura – spiega Marco Coppi – senza Fabiano portare avanti il lavoro della nostra associazione. La facemmo nascere qualche anno fa e adesso conta circa 140 iscritti. È una bella realtà e tutti noi non possiamo che cercare di proseguire il lavoro iniziato».

Fabiano Fini lascia il fratello Simone, i due figli Alessio e Lorenzo e i nipoti.

La famiglia ha acconsentito alla donazione delle cornee: ultimo gesto di generosità di un uomo dal cuore grande.


 

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