Gioco
Mammiano, l’intero paese al lavoro per realizzare il carro allegorico
Chi non è impegnato con legno e cartapesta provvede alle vettovaglie
MAMMIANO. Non è propriamente uno smart working, ma diversi paesani, pur di dare un contributo alla realizzazione del loro carro allegorico, hanno deciso di lavorare da casa. Succede nel paese di Mammiano, che, come altri, in questi giorni è al lavoro per la costruzione del carro e per partecipare alla sfilata di domenica prossima del “Carnevale della montagna”, nel centro di San Marcello. Tutto il paese vuole essere utile e una parte della popolazione, non potendo contribuire alla costruzione, fornisce al gruppo di lavoro bevande e cibo di ogni tipo per allietare le ore di impegno passate tra vernici, seghetti e fogli di compensato.
«Siamo rimasti molto stupiti – spiegano gli organizzatori – della grande partecipazione collettiva del paese di Mammiano. Ci sono persone che si sono date da fare molto nelle altre tre edizioni, e che questa volta, per ragioni personali, non possono essere fisicamente con noi. Pur di dare una mano hanno deciso di fare quello che è possibile dalla loro abitazione. Ma anche altri che, per dimostrare l’attaccamento a questa manifestazione carnevalesca, ci portano cibo e bevande. Secondo noi anche questo è un modo per essere attivi alla costruzione del nostro carro».
Anche Mammiano ci tiene a mantenere il segreto sulla loro realizzazione. Quando siamo all’interno del laboratorio, dove piano piano prende forma il carro, nessuno si lascia trapelare il benché minimo indizio per far capire cosa stanno costruendo.
«Sarà una grande sorpresa – affermano – possiamo dire solo che l’idea è venuta a un paio di persone del gruppo. Poi è passata al vaglio per capire se poteva essere realizzabile e, una volta accettata, ci siamo messi al lavoro».
Ancora il nostro giro tra i paesi partecipanti al carnevale non è terminato ma per il momento il paese di Mammiano è quello che sta lavorando al carro da più tempo.
«È dalla fine di novembre – dicono – che abbiamo cominciato a lavorarci. Appena saputo che quest’anno si sarebbe fatta nuovamente la manifestazione, abbiamo deciso di non mettere tempo in mezzo. Non tanto con la realizzazione materiale, ma almeno sotto l’aspetto organizzativo. Tanto sapevamo che ognuno di noi poteva lavorarci solo a scappa tempo».
Ciò che accomuna aMammiano agli altri paese è la ricerca del materiale: anche qui le parole d’ordine sono risparmio e riciclaggio.
«Il nostro carro costerà alla fine poco più di mille euro – spiegano gli organizzatori – Abbiamo comprato solo ciò di cui non potevamo fare a meno. Tutto il resto è materiale riciclato e lavorato ad arte dai nostri uomini esperti. La ricetta è tanta manualità, legno e cartapesta».
Al carro di Mammiano non sono in pochi a lavorarci ma coloro che sfileranno sono molti di più, oltre quaranta fra bambini e adulti.
«Quello che ci piace – concludono – è che ci ritroviamo sì per la costruzione del carro, ma allo stesso tempo è anche un modo per stare assieme, goderci queste ore di socializzazione ed essere spensierati. Ma ci raccomandiamo lo stesso: votate il carro numero 2».
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