Il Tirreno

Pistoia

La testimonianza

Il bar colleziona un furto dietro l’altro: stavolta i ladri portano via soldi e pure i Gratta e vinci

di Massimo Donati
Raffaello Castelli indica la porta forzata dai ladri con il piede di porco
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Raffaello Castelli indica la porta forzata dai ladri con il piede di porco

Svaligiato ancora una volta nella notte il bar tabacchi Orient Express di viale Adua Raffaello Castelli: «In diciassette anni sarà la decima volta che ci fanno un furto»

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PISTOIA. Con un piede di porco hanno forzato la porta secondaria, danneggiandola irrimediabilmente. Quindi, una volta all’interno, hanno messo tutto sottosopra, sia dietro il bancone delle giocate che dietro quello del bar, dove ci sono anche tabacchi, gratta e vinci e sigarette elettroniche. Per poi dileguarsi con un bottino di diverse migliaia di euro, compresi i contanti trovato nel registratore di cassa. Ennesimo furto nella nottata di venerdì al bar tabacchi Orient Express di viale Adua, adiacente al semaforo di via San Biagio in Cascheri. A scoprire quanto era avvenuto, sono stati alle cinque e mezzo di ieri mattina, al momento dell’apertura, Raffaello Castelli, che da 17 anni gestisce il bar assieme alla moglie Grazia, e la figlia Federica.

«Non ce ne siamo accorti fino a quando non siamo venuti dietro ai banconi – racconta la donna dalla sua postazione alle ricevitoria del Lotto – Era tutto in terra. Qualcosa mi aveva già insospettito, quando ho visto che la lucina rossa dell’allarme lampeggiava: era sicuramente scattato e in teoria è collegato al Globo, ma lì dicono che non è arrivato alcun segnale. Strano, perché da come hanno agito i ladri, in fretta e furia, buttando tutto all’aria, arraffando quello che trovavano, l’allarme suonava. Cercheremo di capire con la vigilanza cosa è successo».

Come accennato, per entrare i ladri hanno forzato la porta metallica che si affaccia su via San Biagio.

«L’abbiamo trovata completamente spalancata – racconta Federica Castelli – con il piede di porco lasciato lì in terra. Possibile che nessuno l’abbia vista aperta così e che non abbia detto nulla? Eppure si vede benissimo passando dalla strada...».

«In 17 anni sarà la decima volta che ci rubano – aggiunge il padre Raffaello – Hanno portato via un tablet nuovo da duemila euro e poi i soldi che erano in cassa, forse duemila euro. E poi i Gratta e vinci, e forse le sigarette: mia moglie deve ancora controllare. È difficile capire quanti Gratta e vinci hanno rubato perché ne vendiamo tanti e non sappiamo quanti ne erano rimasti attaccati lì ieri sera. Anche per le sigarette non so cosa hanno portato via. Era tutto buttato in terra».

Non appena scoperto il furto, sono stati subito chiamati i carabinieri. All’interno del bar non ci sono telecamere, ma i militari controlleranno le registrazioni di quelle nelle vicinanze.


 

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