Il Tirreno

Pistoia

L’idea

Quarrata, chi traslocherà in via Montalbano avrà prestiti a tasso superscontato

Quarrata, chi traslocherà in via Montalbano avrà prestiti a tasso superscontato

Dalla Banca Alta Toscana primo passo concreto per far rinascere la strada

3 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. Un tempo, era il salotto buono di Quarrata, con le sue mostre di mobili e divani che, dal bivio degli Olmi, si succedevano una dopo l’altra fino alla centralissima piazza Risorgimento. Oggi, invece, dopo la crisi di inizio millennio, ai suoi lati sono rimaste solo le vestigia delle grandi esposizioni di una volta, con la maggior parte degli stabili vuoti e in stato di semiabbandono.

Per studiare come porre rimedio a questa situazione, che si trascina ormai da troppi anni, il Comune di Quarrata ha organizzato un convegno di studi alla Limonaia di villa La Magia che, vista la grande partecipazione che ha riscosso, lascia ben sperare per i risvolti futuri del piano di rigenerazione urbana che, partendo proprio da via Montalbano, interesserà l’intera area di accesso alla città. Dal convegno, non è emersa quale sarà il viale Montalbano del futuro e, quindi, la Quarrata dell’avvenire. Intanto, però, ha preso avvio un dibattito che porterà alla definizione di un cammino di rinascita urbana che i quarratini aspettano da oltre 15 anni.«Ancora non sappiamo quale sarà la natura esatta degli interventi, ma la nostra banca ha già deliberato, durante il consiglio di amministrazione del 17 gennaio scorso, la creazione di un plafond di 20 milioni di euro di finanziamenti a tasso agevolato per le imprese e le famiglie che vorranno stabilirsi nel viale in seguito ai progetti di riqualificazione».Così hanno annunciato all’unisono Alberto Vasco Banci e Tiziano Caporali, rispettivamente presidente e direttore generale della Banca Alta Toscana, la più grande realtà bancaria pistoiese, che ha sede proprio a Quarrata.

Questa iniezione di fiducia potrà, in futuro, mettere le ali ai progetti di rigenerazione auspicati dal sindaco di Quarrata Gabriele Romiti che, nel presentare l’evento, ha affermato che «la rinascita della città parte da questo progetto che non deve essere solo quello del sindaco ma dell’intera comunità. Sappiamo che da oggi inizia un percorso impegnativo, ma sappiamo anche che al nostro fianco avremo sempre sia la Regione Toscana che la Fondazione Caripit».

L’assist di Romiti è stato quindi prontamente raccolto dal presidente della Regione Eugenio Giani, che, nel suo intervento, ha ricordato come «la Toscana sia fra le Regioni più prodighe nel pubblicare i bandi di finanziamento che, tuttavia, devono essere sfruttati al meglio dalle amministrazioni locali che non si devono far trovare impreparate, anche e soprattutto in fase di progettazione». Su questo versante, di particolare interesse è stato quanto puntualizzato da Lorenzo Zogheri, presidente della Fondazione Caripit: «La nostra fondazione è pronta a intervenire sin dalle fasi di progettazione, essenziali in piani di riqualificazione così articolati».A giocare un ruolo decisivo nel definire il nuovo assetto della città, saranno la Facoltà di architettura dell’Università di Firenze e l’Università Bocconi di Milano, dalla cui sinergia dovranno prendere forma i progetti per riportare in vita una via che oggi, trasuda solo malinconia.Piuttosto scettiche sull’operazione si sono dichiarate le opposizioni di centrodestra in consiglio comunale. I consiglieri Irene Gori (Fdi) Stefano Nigi e Giancarlo Noci (entrambi della Lega) hanno affermato che «l’input dell’intera operazione deve essere politico. Nel convegno, non si sono invece intravisti progetti concreti né realizzabili a breve, né é stato chiarito da dove verranno le risorse». 

G.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web