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Vivai senza più l’uso di diserbanti: un laser spazzerà via le erbacce
Coldiretti: convegno sull’agricoltura di precisione e l’innovazione tecnologica Tra le novità anche le stazioni meteorologiche per conoscere l’arrivo delle piogge
PISTOIA. L’agricoltura di precisione non è più un sogno ma, grazie ai progressi della scienza e della tecnica, è già diventata realtà. Questo è il messaggio che è emerso dal convegno di Coldiretti tenutosi alla Camera di Commercio di Pistoia, dove è stato peraltro presentato il bando della Regione Toscana che mette a disposizione ben 8 milioni e 250 mila euro a fondo perduto per progetti di coltivazione innovativi legati alle nuove tecnologie. Grazie all’agricoltura del futuro, sarà infatti possibile in un mondo senza diserbanti, obiettivo che da molti anni costituisce uno dei sogni più ricorrenti di tutti gli agricoltori. È già in fase di sperimentazione avanzata un apposito laser appositamente programmato per andare a colpire il meristema dell’erba. In questo modo, l’erba infestante viene debellata, senza dover far ricorso all’utilizzo di agenti chimici. Altre innovazioni che serviranno a rendere più agevole la vita degli agricoltori e più “green” la loro attività, sono le stazioni meteorologiche di ultima generazione che, con appositi sensori e con l’incrocio di più dati provenienti da punti di osservazione diversi, riescono a prevedere, con grandissima esattezza, l’arrivo delle piogge evitando così che l’agricoltore usi il fertilizzante. Le precipitazioni, diluiscono infatti l’effetto di questo prodotto che quindi, se utilizzato poco prima dell’arrivo di un acquazzone, deve essere poi dispensato ulteriormente, con grave a danno economico per il coltivatore e con un sovraccarico di sostanze da smaltire per l’ambiente. «Questo bando per l’innovazione – ha detto il presidente di Coldiretti Pistoia Fabrizio Tesi – costituisce una grande occasione per il nostro vivaismo. Il 40% dell’export italiano di piante è frutto del lavoro delle aziende pistoiesi che, per mantenere questi livelli da record, devono sempre e comunque sapersi innovare». A portare il messaggio dell’innovazione in un settore così importante come quello agricolo, hanno provveduto fra gli altri Piero Battista del Cnr, Stefano Brizzolara della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, Daniele Sarri dell’Università di Firenze e Sonia Cacini del Centro di ricerca dell’agricoltura e del vivaismo.
L’assessore Gabriele Sgueglia, cui appartiene la delega al vivaismo, ha partecipato ai lavori come pure Angelo Corsetti, direttore di Coldiretti Toscana.
E proprio Coldiretti ha utilizzato la platea congressuale per presentare la propria applicazione Demetra, il cui funzionamento è stato illustrato da Lorenzo Belcapo, di Coldiretti: «Si tratta di un’applicazione a disposizione del portale del socio Coldiretti che aggrega dati satellitari con quelli rilevati dai sensori della propria azienda, in modo da dare agli imprenditori, vivaisti inclusi, le informazioni oggettive utili a prendere le decisioni migliori».
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