Sicurezza
Nuovi laboratori all’istituto Fedi-Fermi
Grazie ai fondi del bando “Scuole in movimento” della Fondazione Caripit
PISTOIA. Si chiama “Weld Simulator” ed è una postazione ipertecnologica che consente di effettuare saldature virtuali. In questo modo gli studenti dell’istituto tecnico Fedi-Fermi potranno fare pratica di questa fondamentale attività senza correre i rischi legati all’uso di materiali incandescenti. Oltretutto consentendo anche a studenti con disabilità lo svolgimento delle esercitazioni pratiche.
La postazione di saldatura è una delle nuove dotazioni della scuola di via Panconi presentata nei giorni scorsi, insieme alle azioni di accoglienza e supporto destinate agli alunni stranieri dell’Istituto. Gli interventi sono stati finanziati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia nell’ambito del bando “Scuole in movimento”.
Presentata anche la nuova dotazione tecnologica del laboratorio di Scienza ludica, destinato agli studenti del biennio, che consentirà di innovare la didattica facendo affrontare le discipline scientifiche e tecnologiche in chiave laboratoriale e più facilmente inclusiva. E, come detto, le azioni destinate agli alunni stranieri di recente e recentissima immigrazione presenti nell’istituto.
Alla cerimonia hanno preso parte un gruppo di professori ed alunni dell’istituto, i docenti referenti dei progetti – Paola Massa e Nicola Ciofi per il Weld Simulator, Riccardo Niccolai, Paolo Papini e Gianfranco Tarantino per il Laboratorio scienza ludica, Lisa Menichini per l’accoglienza alunni stranieri – la direttrice dei servizi generali e amministrativi Floryna Madalina Popa e la vicepreside del plesso Fermi, Elena Soverchia, e di esponenti della stampa. Inoltre il vicepresidell’istituto Fedi-Fermi, Riccardo Marchese, Ezio Menchi in rappresentanza della Fondazione Cripit ed alcuni dei docenti coinvolti.
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