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Mille euro a tutti i dipendenti per aiutarli contro il caro-bollette

Mille euro a tutti i dipendenti per aiutarli contro il caro-bollette

Il regalo di Natale della “Sirius” si va ad aggiungere a un pacchetto welfare che prevede telefono e internet gratuiti a casa, buoni pasto e assicurazione sanitaria

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QUARRATA. Un bel regalo sotto l’albero dei dipendenti della “Sirius”, che hanno ricevuto a dicembre un bonus di mille euro per meglio affrontare il caro-bollette.

L’azienda si occupa di telecomunicazioni ed è un’importantissima realtà nell’istallazione di ponti radio e nella posa della banda larga. Di proprietà dei soci Riccardo Burrai e Simone Bongi, la Sirius ha sede legale a Prato, ma la sua sede operativa è a Quarrata, con un distaccamento a Nuoro, nel cuore della Sardegna. Conta attualmente oltre 30 dipendenti, di cui 25 in Toscana.

«Il difficile periodo che stiamo attraversando – ha detto Riccardo Burrai, uno dei due soci- ci ha indotto a fare un ulteriore sforzo di solidarietà nei confronti dei nostri collaboratori, alle prese con delle fatturazioni energetiche che, nella maggior parte dei casi, sono ben al di sopra della loro portata».

Il bonus di mille euro, inoltre, non è una semplice elargizione “una tantum”, ma fa parte di un pacchetto di “welfare” aziendale che da sempre ha caratterizzato la vita della Sirius. Fondata nel 2007, l’azienda assicura la copertura di linea anche in ampie porzioni della provincia di Pistoia, come la zona industriale di Sant’Agostino e di buona parte del territorio comunale di Quarrata. Recentemente, ha concluso un accordo con il comune di Larciano, per quanto concerne l’estensione della banda larga e della copertura wi fi sfruttando i dispositivi già esistenti dell’illuminazione pubblica. Tanti progetti conclusi ma anche tanti in fase di realizzazione, per cui, in questo 2023, l’azienda si muoverà anche alla ricerca di figure professionali idonee a sostenere i suoi propositi di crescita.

«I nostri dipendenti – prosegue Riccardo Burrai – percepiscono delle retribuzioni in linea con i contratti nazionali e possono altresì usufruire di varie misure aziendali appositamente studiate per rendere migliore la loro condizione personale e lavorativa. Innanzitutto, tutti i nostri dipendenti hanno, nelle loro abitazioni, un collegamento telefonico e internet gratuito, offerto cioè dalla nostra azienda. Quest’anno, poi, abbiamo elargito mille euro ciascuno per il pagamento delle bollette di luce e gas, senza distinzione di ruolo aziendale ma uguale per tutti in base alle spese. Inoltre, ogni mese i lavoratori Sirius hanno a disposizione 100 euro di buoni pasto, che possono spendere dove vogliono. Esiste poi un’assicurazione sanitaria, completa di dentista e dispositivi medici come gli occhiali da vista, a disposizione dell’intero nucleo familiare».

« Per tamponare poi le varie emergenze che possono incorrere nella vita familiare di ognuno – conclude Riccardo Burrai – abbiamo istituito un fondo aziendale di 10.000 euro cui tutti i dipendenti Sirius possono attingere in caso di bisogno, per poi rimborsare gli importi prelevati senza dover corrispondere interessi di nessun tipo. Quest’anno, vista la situazione contingente, porteremo questo fondo a ben 20.000 euro».

La Sirius ha già nel suo portafoglio clienti il fior fior dell’imprenditoria pistoiese e delle più importanti realtà economiche della Sardegna e, per questo 2023, è alla ricerca di un ulteriore salto di qualità che, con la soddisfazione dei propri collaboratori, sarà senz’altro più facile da raggiungere.  

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di Redazione web