Gioco
Dall’idea di tre ragazze il festival manga
Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione Caripit con il bando “Socialmente Giovani”
AGLIANA. Rendere protagonisti i ragazzi aiutandoli a tradurre in realtà le loro idee. È lo scopo del bando “Socialmente Giovani”, promosso dalla Fondazione Caripit che, alla seconda edizione, premia progetti nel segno dell’arte: dalla pittura alla musica ai fumetti. E proprio ai fumetti è dedicato il progetto sui manga ideato da Alice Becheroni, Caterina Lucignano e Francesca Faggi, che, per attuarlo, potranno contare sul supporto dell’associazione culturale Il Moderno.
È il teatro Il Moderno di Agliana che, infatti, ospiterà cinque incontri, da gennaio a maggio, con esperti di manga in grado di coinvolgere sia gli appassionati sia chi, semplicemente, cerca un’occasione per avvicinarsi a un genere che sta vivendo un clamoroso boom a livello mondiale.
Dal 7 al 9 luglio sempre nel teatro aglianese si svolgerà un vero e proprio festival sulla cultura giapponese con un programma molto vario che include mostre, mercato-scambio di fumetti, laboratori di origami e di Sashiko (un’antica tecnica nipponica di ricamo) , appuntamenti dedicati a giochi di ruolo e conferenze.
In totale sono cinque i progetti che la Fondazione Caripit finanzia attraverso “Socialmente Giovani”, con un investimento complessivo di 25.850 euro. Oltre al festival sui manga, c’è il progetto We Care, che vedrà giovani di Bottegone, affiancati dal locale circolo Arci, realizzare un murale sulla facciata del circolo stesso e organizzare una due giorni dedicata alla street art.
Un altro gruppo di giovani, con l’aiuto del Club alpino italiano, si metterà invece al lavoro per realizzare un sentiero didattico-ambientale tra i paesi di Gello e di Castello di Cireglio, sulla collina pistoiese. Con loro lavoreranno anche ragazzi disabili assistiti dalla Fondazione Maic, oltre a operatori di questa importante realtà del settore della riabilitazione.
Il progetto “Musica solidarietà giovani”, con l’Ente Camposampiero in veste di tutor, include diverse attività da realizzare nella “Fabbrica delle emozioni”, spazio polivalente di Pistoia. Nella struttura sarà allestito un centro di aggregazione giovanile, saranno svolti laboratori musicali e un concorso per band e saranno installati un palco per le esibizioni con impianti luce e audio.
Nel segno della musica è anche il progetto (che ha come tutor il comitato provinciale Arci), che vedrà una squadra di giovani impegnarsi nel costruire una sala prove all’interno dello spazio polivalente “Tamburo della Luna”, a Quarrata, un territorio che attualmente non dispone di una simile struttura a disposizione di band locali.
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