Maltempo a Pistoia, oltre 110 millimetri in 12 ore: «Non succedeva dal 2013»
L’assessore Bartolomei: «A creare problemi la vastità del fenomeno»
PISTOIA. «Era dal 2013 che a Pistoia non accadeva nulla del genere».
A dirlo, riferendosi agli eventi dovuti al maltempo nel Pistoiese – che tra le altre cose ha spinto il Comune a chiudere le scuole per la giornata di ieri, decisione presa nella tarda serata di giovedì – è l’assessore alla Protezione civile del Comune di Pistoia, Alessio Bartolomei.
«Questa volta – prosegue l’assessore – i dati delle cumulate fino alle 2 di notte sono nettamente superiori a quelle del 2013. Si tratta, infatti, di oltre 110 mm di acqua, accumulata dalle ore 14 di giovedì alle 2 di venerdì. Ciò che ha creato maggiori problemi è stata la vastità del fenomeno, che non è stato limitato a poche zone della città, ma è stato molto esteso, anche alle zone montane». Questo ha contribuito ad aggravare la situazione delle cosiddette acque alte, cioè quelle dei torrenti principali.
«Soprattutto l’Ombrone – riprende l’assessore – , che nella notte ha raggiunto il secondo livello di guardia, e quindi un’altezza importante, in particolare nella zona di Pontelungo (nella parte ovest di Pistoia, ndr) . Questo ha comportato a sua volta che i fossi che vanno a finire dentro l’Ombrone, si sono ingrossati e le problematiche maggiori si sono avute nel torrente Stella e nel torrente Brana, quest’ultimo ha tracimato in almeno un paio di punti, anche nella zona della città. La situazione più seria l’abbiamo avuta in via Lungo Brana, dove lì ha rotto completamente gli argini e l’acqua si è riversata copiosamente lungo la via di Badia, mettendo tanti cittadini in difficoltà».
Differentemente da ieri, oggi le scuole sono regolarmente aperte.
Ieri le squadre del Consozio di bonifica Medio Valdarno sono all’opera per individuare e risolvere le varie criticità sul territorio. Fin da ieri mattina i tecnici sono andati perlustrando il reticolo pistoiese e sono già interventi per rimuovere piccole ostruzioni e accumuli del materiale che piene come queste trasportano naturalmente lungo i corsi d’acqua.
Le verifiche in corso riguardano anche la funzionalità delle opere. Le casse di espansione sul reticolo minore hanno invasato acqua scongiurando danni più gravi.
«In giornate impegnative come queste è importante ricordare ancora l’importanza del lavoro di cura e prevenzione dei corsi d’acqua – dichiara il presidente del Consorzio Marco Bottino –. Sappiamo quanto sia fragile il reticolo pistoiese, ma oggi abbiamo avuto una dimostrazione che il lavoro di questi anni sta andando nella direzione giusta e insieme alla Regione e ai Comuni continueremo a investire per risolvere i problemi ancora aperti».
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