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Nubifragio sotto controllo, l’aggiornamento dalla piana

Nubifragio sotto controllo, l’aggiornamento dalla piana

Non gravi le conseguenze del rovescio notturno che ha seminato la paura a Badia a Pacciana e dintorni

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PISTOIA. Una notte di paura e allagamenti, quella vissuta soprattutto nella piana pistoiese a causa dei forti rovesci cominciati giovedì sera e che hanno fatto tracimare la Brana (gonfiati anche Stella e Ombrone) nella frazione di Badia a Pacciana, località maggiormente colpita. La situazione di criticità che si è estesa anche a Chiazzano e a Serravalle, dove alcune famiglie sono state fatte evacuare dalle loro abitazioni e ospitate al polo tecnologico. Il quadro ha spinto il Comune a comunicare la chiusura delle scuole per la giornata di oggi. Ma dal giro dei sopralluoghi effettuati all’indomani (aggiornamento risalente intorno alle 12-13 di venerdì), si può dire che poteva andare molto peggio. La situazione sembra tutto sommato sotto controllo, anche a causa della diminuzione delle piogge registrata a partire dalla mattinata. Nottata insonne dunque per tanti residenti soprattutto di Badia a Pacciana e Chiazzano, costretti a togliere e spazzare via l’acqua dalle proprie case e cortili. Ma per fortuna, nessuna conseguenza per le persone.

Interi campi di ortaggi allagati, piantine in vaso completamente sott'acqua e anche il fieno è zuppo e non più utilizzabile. Sta iniziando la conta dei danni nel pistoiese ed in Valdinievole dopo la pioggia che ha imperversato per oltre ventiquattro ore. Sperando sempre che non inizia di nuovo a piovere. Lo sottolinea la Cia Toscana Centro, attiva fin dalle prime ore di questa mattina, con i propri tecnici, a monitorare la situazione nelle aziende agricole del territorio. ''Situazione molto difficile - conferma Sandro Orlandini, presidente di Cia Toscana Centro - per molte aziende della provincia pistoiese. In alcune zone ci sono forti criticità, siamo in contatto con i nostri associati e con i tecnici che stanno visionando le realtà più colpite. Un evento atmosferico che va ad aggravare una situazione difficile per la nostra agricoltura, già alle prese con costi di produzione alle stelle''. Oltre 110 mm di acqua, accumulata dalle ore 14 di ieri alle 2 di stanotte, dati che non si registravano a Pistoia dal 2013. 

L'assessore alla Protezione civile del Comune di Pistoia, Alessio Bartolomei, commenta l’accaduto. "Questa volta - prosegue l'assessore - i dati delle 'cumulate' fino alle 2 di notte sono nettamente superiori a quelle del 2013. Si tratta, infatti, di oltre 110 mm di acqua, accumulata dalle 14 di ieri (giovedì) alle 2 di stanotte (venerdì). Ciò che ha creato maggiori problemi è stata la vastità del fenomeno, che non è stato limitato a poche zone della città, ma è stato molto esteso, anche alle zone montane". Questo ha contribuito ad aggravare la situazione delle cosiddette acque alte, cioè quelle dei torrenti principali. "Soprattutto l'Ombrone - riprende l'assessore -, che nella notte ha raggiunto il secondo livello di guardia, e quindi un'altezza importante, in particolare nella zona di Pontelungo (nella parte ovest di Pistoia, ndr). Questo ha comportato a sua volta che i fossi che vanno a finire dentro l'Ombrone, si sono ingrossati e le problematiche maggiori si sono avute nel torrente Stella e nel torrente Brana, quest'ultimo ha tracimato in almeno un paio di punti, anche nella zona della città. La situazione più seria l'abbiamo avuta in via Lungo Brana, dove lì ha rotto completamente gli argini e l'acqua si è riversata copiosamente lungo la via di Badia, mettendo tanti cittadini in difficoltà".

"È tracimato il torrente Stella, a Serravalle Pistoiese. Alcune famiglie si sono dovute spostare al piano superiore delle abitazioni ed i minori sono stati portati a casa di conoscenti e amici. Sempre a Pistoia si è verificata una frana sulla SP12 e sono stati segnalati allagamenti diffusi nel capoluogo". Lo ha scritto sul suo profilo Facebook l'assessore alla Protezione civile della regione Toscana, Monia Monni.

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