Gioco
Il ministero della Cultura ha fatto un'offerta per comprare le Leopoldine
La proposta scade il 31 dicembre e comprende anche l'Archivio di Stato
Pistoia Il Comune ha finalmente un’offerta per l’acquisto del complesso delle Leopoldine, il grande edificio settecentesco di tre piani che si trova tra via della Sapienza e vicolo della Sapienza, a due passi dalla Biblioteca Forteguerriana. Si tratta del Ministero dei beni culturali, che si è fatto avanti con una proposta di acquisto che – insieme alle Leopoldine – comprende anche e soprattutto l’adiacente Archivio di Stato, in piazzetta delle Scuole Normali, che al momento il Ministero ha solo in affitto. L’idea sarebbe quella di adibire ad archivio anche lo stabile delle ex scuole, allargando così notevolmente gli spazi oggi a disposizione dell’Archivio di Stato. Si parla ad esempio di una collocazione degli archivi del tribunale. Di certo c’è che l’offerta del Ministero scade alla fine dell’anno. E per questo l’amministrazione Tomasi ha messo mano all’aggiornamento (peraltro già in calendario) del piano delle alienazioni, portato dall’assessore Margherita Semplici all’esame della commissione 1 e presto in arrivo in consiglio comunale.
Nel nuovo piano delle alienazioni, insieme ad una serie di altre modifiche, ci sono l’inserimento dell’edificio dell’Archivio di stato (che finora non era mai stato in predicato di essere venduto) e l’aggiornamento al ribasso del prezzo delle Leopoldine, già presenti nel piano e reduci da ben due bandi di vendita andati entrambi deserti.
Rimettendo insieme i due edifici, si ricostituisce il complesso che una volta era chiamato “Scuole Normali”, per la presenza – all’epoca – di istituti scolastici riservati a giovani indigenti.
Per il Comune si tratta di una partita tutt’altro che secondaria: la valutazione complessiva è di un milione 795mila euro, visto che il valore dell’Archivio di Stato è stato stimato in un milione 250mila euro e la stima aggiornata delle Leopoldine arriva a 545mila euro. Una somma assai più bassa delle stime precedenti (tra 7 e 900mila euro), ma che necessariamente tiene conto del diverso clima che si respira sul mercato immobiliare rispetto ad alcuni anni fa.
In effetti erano anni che l’amministrazione comunale si proponeva di cedere il complesso delle Leopoldine. Con i suoi cinque piani complessivi (contando anche le soffitte e il piano interrato) e i 1.500 metri quadri circa di superficie utile, l’edificio era stato considerato un cespite prezioso, appetibile – ad esempio – come possibile sede di un albergo o di un residence in pieno centro, accanto ad una piazza ristrutturata come piazzetta delle Scuole Normali e a un gioiello architettonico ormai prossimo alla riapertura come San Jacopo in Castellare. Ma le aspettative, come detto, sono andate sin qui sempre deluse. Salvo complicazioni, invece, l’offerta del Ministero dovrebbe finalmente consentire il recupero di quest’angolo di centro storico.l
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