Gioco
Ruba per fame in una macelleria. I poliziotti gli danno cibo e denaro
È accaduto a Poggibonsi, protagonista un profugo con domicilio a Pistoia
PISTOIA. Un giovane gambiano di 26 anni, anagraficamente residente in una parrocchia di Pistoia, è stato bloccato giorni fa alla stazione di Empoli dalla polizia ferroviaria.
L’uomo in mattinata, si era infatti reso responsabile di un furto in una macelleria di Poggibonsi, situata, peraltro, proprio davanti al locale commissariato di polizia. Una volta denunciato a piede libero per furto aggravato gli agenti del commissariato di Empoli, mossi a compassione per le sue condizioni critiche e per il suo aspetto trasandato e denutrito, hanno provveduto a rifornito di alcuni generi alimentari e a fargli dono di un po’ di denaro frutto di una colletta estemporanea. Il giovane africano, di cui non sono state fornite le generalità, fa parte con ogni probabilità, della comunità di migranti ospitata da don Massimo Biancalani nella parrocchia di Vicofaro.
« Attualmente – puntualizza il sacerdote – mancano dalla nostra parrocchia tre giovani gambiani, che si sono allontanati senza lasciar traccia. Si tratta di tre soggetti particolarmente fragili, con un vissuto alle spalle pieno di criticità di vario genere. Il rischio è sempre quello che questi giovani non riescano a trovare una giusta sistemazione fuori dalla nostre mura e che possano cadere in qualche infortunio come questo. Faccio presente infine che Vicofaro è comunque un porto di mare e tutti possono approdarvi e levare l’ancora per ogni dove».
L’uomo, filmato peraltro da una telecamera di videosorveglianza, è riuscito a entrare in una macelleria e a sottrarre denaro contante dalla cassa. Una volta uscito, è fuggito per le vie del centro di Poggibonsi. Il suo gesto non è però passato inosservato e i passanti e i commercianti della zona hanno puntualmente fornito una sua descrizione accurata agli agenti accorsi sul posto. L’uomo, di aspetto africano, vestiva una felpa con un cappuccio che si era calato sul capo. A tutti è parso trascurato, e questo dettaglio si è poi rivelato decisivo per la sua identificazione successiva. Alcuni agenti in abiti civili che si trovavano in zona, sono stati allertati dalle urla dei testimoni e hanno immediatamente iniziato la ricerca dello straniero. La loro azione non avrebbe probabilmente avuto alcun esito se, non fossero state visionate le immagini della videosorveglianza. Da queste è emerso che un uomo, che corrispondeva alla descrizione fatta dai testimoni oculari, era salito da poco su un treno diretto a Empoli. Allertata quindi la polizia ferroviaria, l’uomo è stato bloccato e condotto al commissariato. A seguito dei riscontri, è stato identificato per un cittadino di origini gambiane di 26 anni, anagraficamente residente presso una parrocchia in provincia di Pistoia ma di fatto senza una fissa dimora, con precedenti per furto. Dagli accertamenti è emerso che lo straniero si trova nel nostro Paese dal 2017 ed è in possesso di permesso di soggiorno per protezione internazionale. L'uomo è stato denunciato per furto aggravato, per un importo totale di 100 euro. I contanti rimasti e la merce acquistata col denaro sottratto dalla cassa della macelleria sono stati sottoposti a sequestro.
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