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Dopo 40 anni rinasce la Libertas: «Nuova proposta sportiva in città»

di Tiziana Gori
Dopo 40 anni rinasce la Libertas: «Nuova proposta sportiva in città»

Il presidente Magni: un ente di promozione complementare alle Federazioni

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PISTOIA. «Nasciamo come ente di promozione sportiva e tale vogliamo rimanere. Non siamo una Federazione nazionale e non cercheremo di esserlo».

Gabriele Magni, bronzo olimpico nel fioretto alle Olimpiadi di Sydney 2000, ex assessore allo sport nella prima parte della prima legislatura Tomasi, è stato eletto il 12 novembre presidente della ricostituita Libertas: «Una nuova proposta sportiva per la città, che cercherà di tutelare e proteggere la fascia di atleti “amatori” che vedono nello sport un momento di svago con un impegno ludico».

«La Libertas c’era quando ero piccolo io. Me la ricordo nei primi anni ’80. Alcune squadre, poche, tuttora esistevano, ma si appoggiavano fuori provincia. Era tutto sotto la gestione di un commissario di Firenze, Gabriele Ghisu».

L’ente di promozione sportiva Libertas dunque rinasce, a Pistoia, con una squadra di professionisti esperti: oltre a Gabriele Magni sono stati eletti quattro consiglieri, un revisore dei conti e un supplente revisore di conti. Si tratta di Luca Magni (59 anni), avvocato, presidente della Scherma Pistoia 1894; Pasquale Roberto Barbieri (62 anni), medico dal 1989 del Pistoia Basket e fino al 2020 medico della Pistoiese; Lorenzo Lombardi (41 anni), giornalista, nel 2019 premiato tra i 10 italian top green influencer; David Bargiacchi (37 anni), insegnante di italiano, praticante di arti marziali.

Revisore dei conti è Serena Becciani (34 anni), dottore commercialista iscritta all’Ordine di Pistoia. Supplente revisore dei conti è Elisa Calistri (34 anni), anch’essa dottore commercialista iscritta all’Ordine di Pistoia.

«L’ente di promozione sportiva – spiega Gabriele Magni – è complementare alle Federazioni sportive. Sotto l’egida del Coni ci sono le Federazioni, le discipline sportive associate come danza, arti marziali e altre, che hanno l’ambizione di diventare Federazioni. E poi, nel terzo gruppo, gli enti di promozione sportiva. Sono 14 in Italia. Ne fanno parte, tra gli altri, l’Uisp e il Cse. Al loro interno possiamo trovare attività delle Federazioni ma anche discipline di nuova tendenza o amatoriali.

Gli enti di promozione sportiva sono spesso legati al terzo settore, hanno sfumature maggiormente legate al sociale. Ed è quello che ha intenzione di portare avanti la Libertas: un progetto di complementarietà rispetto alle Federazioni».

Il 12 novembre Magni è stato eletto presidente: «Sono felicissimo. Con me ho il piacere enorme di veder schierati i consiglieri e revisori che avevo coinvolto in questo progetto. In poche parole, la squadra proposta è completa e cercherò, insieme a loro, di offrire “prodotti” per lo sport utili e interessanti».

Entro alcuni giorni sarà presentato il programma con i prossimi due anni di attività: «Gli enti di promozione sportiva hanno durata quadriennale, vanno di pari passo con il calendario olimpico. Saremo in carica fino al 2024».

Proposte di livello didattico legate alle scuole, convegni e manifestazioni per le società sportive, aiuti nel risolvere le problematiche di natura fiscale e legale delle società, premiazioni sportive: «Tutte le attività dovranno – ribadisce Magni – tendere al benessere finale dell’atleta e del mondo sportivo che lo circonda».


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