Gioco
«Piscina da riaprire al più presto». Tutti insieme a difesa dell’impianto
Staff, utenti e Comune riuniti intorno allo slogan “Ti amo ancora”
MARESCA. “Ti amo ancora”. Una scritta che domina sul piazzale della piscina di Maresca e che dimostra l’amore per il territorio e la volontà che la struttura natatoria possa riaprire il prima possibile perché è un servizio per l’intera montagna.
Lo staff della piscina, composto da 8 giovani, ha voluto protestare per la chiusura e dire ai soggetti interessati che devono impegnarsi per poterla rendere fruibile al pubblico. Un appello raccolto dall’amministrazione comunale di San Marcello-Piteglio che ha detto «di esserci sempre stata» e che ha lanciato un messaggio ai membri del consiglio della gestione e allo staff per fare squadra e ripartire il prima possibile. «Siamo i ragazzi dello staff della piscina di Maresca – hanno spiegato – il nostro intento è quello di sottolineare un importante disagio. L’impianto natatorio è stato temporaneamente chiuso da un giorno ad un altro. Decisione presa dalla società Nuoto Montagna Pistoiese comprensibilmente dopo un’analisi dei costi». «Lo staff - scrive il gruppo di giovani- ha appreso di questa decisione quando la scelta era già stata deliberata. Questo modo di agire è stato una mancanza non solo nei nostri confronti, ma anche verso la clientela. Per quanto sia fragile la situazione economica, non potevamo far finta di niente. Ogni luce che sul territorio si spegne è un allarme da gridare. Sono in questi momenti di crisi che vogliamo trovare appoggio, speranza e comprensione nell’amministrazione. “Ti amo ancora” è un auspicio perché tutti si vada nella medesima direzione. Una marcia lungimirante, con una politica fatta di progetti a lungo termine, che sia audace oggi per garantire un domani». E ad appoggiare la loro preoccupazione ieri mattina sono arrivati in tanti. Sia dal mondo delle istituzioni, come ad esempio il sindaco Luca Marmo ed il suo vice Giacomo Buonomini, coloro che la piscina la vivono come utenti, ma anche coloro che hanno voluto essere presenti solo come cittadini. L’amministrazione comunale ha ricordato che dal 2017 ad oggi ha messo complessivamente 360. 000 euro di contributi ordinari a disposizione del soggetto gestore, Nuoto Montagna Pistoiese Asd, e che quest’anno il Comune e la Provincia hanno già garantito la copertura dei sovracosti dovuti all’energia elettrica fino al mese di agosto. «I sostegni pubblici sono già presenti e attivi, adesso è il momento di fare squadra – è stato spiegato – ed essere pronti a ripartire appena il costo dell’energia sarà tornato sostenibile e non alimentare divisioni tra dipendenti e gestione. L’amministrazione comunale è quindi coesa e a sostegno della ripartenza sostenibile. È stato chiesto in modo esplicito a tutti i membri del consiglio della gestione e allo staff di fare squadra e di garantire la coesione». Il sindaco Marmo ha sottolineato la necessità di creare una comunità energetica per far fronte ai costi mentre il consigliere d’opposizione “Cambiare”Carlo Vivarelli ha ribadito l’esigenza di interventi energetici urgenti.
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