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Arredò tre edizioni di Sanremo, addio ad Alidoro Saielli, 85 anni

di Giancarlo Fioretti
Arredò tre edizioni di Sanremo, addio ad Alidoro Saielli, 85 anni

L’imprenditore fondò la Apas e fece conoscere Cantagrillo in tutto il mondo

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SERRAVALLE. Se n’è andato a 85 anni Alidoro Saielli titolare, con Pasquale Storri della Apas, la ditta di arredamenti per locali, discoteche e piano bar che, a cavallo fra gli anni Settanta e Ottanta, fece conoscere in tutto il mondo il nome di Cantagrillo.

La Apas si caratterizzò subito per l’innovazione del design e per il modo rivoluzionario di intendere la disposizione degli elementi d’arredo all’interno dei locali d’intrattenimento. Tutto doveva essere funzionale a creare un’atmosfera unica e irripetibile ed è per questo che i due soci (che, in realtà erano anche e soprattutto amici) non lasciavano niente al caso. Il tutto doveva creare una sorta di mondo da favola, sia nella comodità degli elementi imbottiti (divani, divanetti e poltroncine) che nello sgargiante gioco di luci che veniva sempre proposto. I mobili erano sempre un’opera d’arte e creati “ad hoc” per ogni singola occasione e per ogni singolo cliente che, con un ordine appena, finiva subito per fidelizzarsi. Fra le commesse che resero celebre l’azienda di Cantagrillo ci furono ben tre edizioni del Festival di Sanremo condotte dal mattatore Pippo Baudo. Fu lo stesso conduttore catanese a coinvolgere la Apas a “Serata d’onore”, la celebre trasmissione della Rai trasmessa dal teatro Verdi di Montecatini. Altre avventure televisive che videro l’azienda di Cantagrillo in prima fila furono alcune edizioni del festival di Saint Vincent, sempre durante gli anni Ottanta. Di questo periodo, sono anche gli allestimenti a numerosi locali della riviera romagnola che, negli anni Novanta, conobbe peraltro il fenomeno delle mega discoteche.

Alle nostre latitudini, i due soci furono protagonisti dell’allestimento del club Queztal, una vero e proprio esempio di architettura e design innovativo tra gli anni ’80 e ’90. Con la fine del mito dei grandi locali da ballo, la bella favola di Cantagrillo finì. I due soci abbassarono il sipario e mentre Pasquale Storri con il figlio è rimasto nel settore arredamenti, Alidoro si ritirò a vita privata con la moglie Deanna (scomparsa anni fa) e i figli Massimiliano e Francesca.




 

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