La protesta
Senza marciapiede e caos di traffico: «In via Sestini il pericolo è di casa»
I residenti si appellano al Comune: «Ne parliamo da anni, fate qualcosa»
PISTOIA. Le macchine che corrono veloci, quando l’eccessivo traffico non le costringe a procedere a passo d’uomo, incuranti dei pedoni che tentano di procedere lungo la via. Le persone a piedi che vorrebbero camminare in sicurezza, ma che in questo trovano più di una difficoltà visto che, al posto del marciapiede, su un lato della strada si susseguono, inesorabili, alberi con radici; mezzi parcheggiati ovunque, ben oltre le zone di sosta predisposte, a invadere la tranquillità delle abitazioni della zona. A questo si aggiungano i recenti cambiamenti compiuti in materia di viabilità e si capirà come la situazione, per i cittadini pistoiesi abitanti in via Sestini, sia quantomeno difficile.
Difficoltà che, anno dopo anno, vengono segnalate alle amministrazioni di turno senza che, però, vi siano oggettivi riscontri in merito. «La prima lettera che scrivemmo per far presente il nostro disagio risale al 2009. Allora ci rivolgemmo alla circoscrizione». A parlare sono le voci del posto, di chi via Sestini la vive e l’ha vissuta, vedendola cambiare, anno dopo anno, con difficoltà sempre crescenti. Daniela Ammannati, Stefania Gelli e Paolo Baldi, così come altri residenti del posto, da molto tempo cercano di portare all’attenzione di chi di dovere questioni di varia natura: «Le problematiche sono molte – hanno affermato – intanto è da mettere in evidenza che, a causa dell’assenza di un marciapiede da un lato della strada, le persone, spesso, sono costrette a camminare in mezzo alla via. È pericoloso, vista la velocità a cui si spingono le auto. Altro aspetto è quello della viabilità: via Tripoli sembra esser diventata una strada privata, qui sono state realizzate alcune rotonde di cui non solo si fa fatica a comprendere il senso, ma spesso si tratta di opere che a ben guardare risultano essere addirittura pericolose, perché troppo piccole. Motivo per cui è difficile, per alcuni, imboccarle senza difficoltà».
Sono poi state ripercorse le interlocuzioni avvenute con l’amministrazione Tomasi nel corso degli anni: «Nel 2018 – hanno spiegato i residenti – abbiamo incontrato l’assessore Bartolomei, nel 2019 l’assessore Capecchi, quest’anno abbiamo avuto sia un incontro in Comune, sia una visita del sindaco qui in zona, durante la campagna elettorale. Ci è sempre stato detto che la situazione è particolarmente difficile, che è difficile trovare i soldi.
Eppure alcune soluzioni che proponiamo non sembrano essere particolarmente onerose, vorremmo avere un marciapiede risanato e che i pedoni possano camminare in sicurezza. Sono dodici anni che aspettiamo un intervento».
Si dimostra comprensivo con gli abitanti della zona di via Sestini l’assessore alla viabilità Alessio Bartolomei che, interpellato sulla questione, ha voluto sottolineare la problematicità della situazione viaria in quell’area appena al di fuori del centro: «Per ora in programma non c’è nulla come intervento su quel tratto di strada. Dovremo cercare di trovare una soluzione. Il problema sono gli alberi che sono lì presenti; bisognerebbe creare marciapiedi che non ci sono. Non si tratta di incrementare o ristrutturare qualcosa già presente, per questo è tutto molto complesso. Riconosco che si tratta di una situazione difficile. La strada inoltre è molto trafficata».
Una speranza? I fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, l’àncora di salvataggio per i progetti di tante amministrazioni locali, Pistoia compresa: “Noi via Sestini l’abbiamo inserita nel bando, vediamo cosa ci verrà assegnato dal Ministero», afferma Bartolomei.
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