Il Tirreno

Pistoia

Pistoia

Professore imputato per violenza sessuale, la studentessa conferma: «Mi ha inseguita e mi sono chiusa in bagno»

Palazzo pretorio, sede del tribunale di Pistoia
◗
Palazzo pretorio, sede del tribunale di Pistoia

Ancora udienza a porte chiuse in tribunale, sentiti anche altri tre testimoni

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Ha confermato la versione fornita già in sede di denuncia, la studentessa che accusa un suo ex professore di averla ripetutamente palpeggiata nel corridoio di una scuola superiore cittadina e di averla inseguita quando lei aveva cercato rifugio in un bagno. Un episodio – cosa sia accaduto di preciso è ancora oggetto di dibattimento nelle aule del tribunale – verificatosi una mattina di fine aprile dello scorso anno e in seguito al quale il docente è stato prima indagato e poi imputato per violenza sessuale pluriaggravata.

Dopo le testimonianze della preside della scuola e della compagna di banco della vittima, raccolte nell’ultima udienza di circa un mese fa, ieri mattina dinanzi al collegio presieduto da Stefano Billet, sempre a porte chiuse, è stata la volta proprio della persona offesa.

In circa mezz'ora di deposizione, la ragazza difesa dall’avvocato Gianluca Lomi ha ripercorso la vicenda e quella mattinata, e rispondendo alle domande del pubblico ministero Linda Gambassi e della difesa dell’insegnante (avvocato Andrea Mitresi), si è tenuta nel solco di quanto appunto dichiarato agli inquirenti fin dagli albori della querela. Udienza che oltre alla ragazza, ha visto chiamate a deporre e presenti anche altre tre persone, con le quali si è esaurita la lista testi ad appannaggio del pubblico ministero. Si tratta di due membri del personale Ata e un ispettore di polizia giudiziaria all’epoca intervenuto, sollecitati esclusivamente sullo stato dei luoghi della scuola dove si sarebbe consumato il reato per cui si procede.

Non essendoci nessuno che ha assistito alla scena in tempo reale, la partita processuale si gioca sull’attendibilità delle ricostruzioni che precedono e seguono il momento dell’ipotetica violenza, oltre che come sempre sui dettagli. Dalla prossima udienza, fissata al 12 gennaio (quella successiva è già calendarizzata al 23 febbraio), in aula si svolgerà l’esame dell’imputato e dei primi testi della difesa.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa